Non c’è pace fra i frutteti: a picco anche le mele

meleNon c’è pace fra i frutteti… quella di quest’anno non è stata solo l’estate nera per pesche e nettarine, rischia di esserlo anche per le mele, che alla partenza della campagna, con la prima varietà Gala posta sul mercato, sta registrando grosse delusioni per il produttori. Gabriele Roncarati di Coferasta (Ferrara) parla di prezzi caduti a 20-30 centesimi al chilo. Le vendite sono rallentate anche dalle forti giacenze di mele dell’anno scorso, e dal ribasso della domanda da parte dei paesi dell’Est Europeo. Ci sarebbe anche un problema di qualità per quanto riguarda le produzionoe di mele del 2009: “Quest’anno le nostre mele non si presentano al meglio, hanno poco colore a causa del gran caldo di queste ultime settimane – spiega Renato Plachesi di Apo Scaligera – i prezzi sono dimezzati rispetto all’anno scorso, in campagna difficilmente si superano i 15-20 centesimi al chilo”. Loredano Brentegani di “B&B frutta” parla di grossa crisi, ma per superarla è inutile trovare scuse (calo dei consumi, giacenze, scarsa qualità) sostiene lo stesso Brentegani, secondo il quale è giunto il momento di guardare in faccia alla realtà ed ai propri errori: “Stiamo scontando la cattiva gestione degli ultimi 10-15 anni, in cui si è improvvisato più che programmato”. Dopo le delusioni e le apprensioni delle prime mele Gala, ora c’è grande attesa per vedere quali saranno le prime quotazioni delle Golden, la varietà più diffusa del mercato.
Forse pero’ ci si potrà consolare con la vendemmia. Qui finalmente si respira un po’ di ottimismo dalla campagna: “Ci sono tutti i presupposti per una grande annata dei vini dell’Emilia Romagna” – conferma Gian Alfonso Roda presidente dell’Enoteca Regionale – “Naturalmente per cantare vittoria bisognerà aspettare il completamento della vendemmia (già iniziata con un po’ di anticipo, a metà agosto, grazie alle favorevoli condizioni climatiche -ndr), ma le anticipazioni sono tutte buone, e molte uve bianche sono già nelle cantine”. “Siamo ottimisti – ha ribadito il presidente dell’Enoteca – e vogliamo interpretare il successo di questa vendemmia come un segnale di ripresa generale della nostra economia, di cui la viticoltura è una parte importante”. L’Enoteca Regionale sta organizzando nuovi progetti di promozione sia in Italia che all’estero, attingendo a vari finanziamenti disponibili, “Potersi presentare il prossimo anno con vini di grande qualità, renderà ancor più efficace la penetrazione dei nostri prodotti sul mercato”.
L’ottimismo dell’Enoteca è lo stesso che si respira nell’agro-industria. Anche il gruppo Caviro di Faenza (tra i suoi marchi più noto il “Tavernello”) parla di prospettive eccellenti: “Ci sono le condizioni per una vendemmia abbondante in tutta la regione, ed anche le previsioni qualitative sono eccellenti”, afferma Giordano Zinzani, direttore Caviro e presidente del Consorzio Vini di Romagna, il quale ha però accennato anche al permanere di alcune incognite strutturali legate alla nuova OCM (Organizzazione Comune del Mercato): “A tutt’oggi non ha dato i risultati sperati per la redditività dei vigneti; sul piano interno i consumi di vino stanno calando, e permangono difficoltà nei commerci internazionali, per la mancanza di sostegni competitivi al prodotto italiano”.
Insomma c’è un po’ di luce, ma anche qualche ombra nelle vigne. Fortunatamente si potrà sempre bere per dimenticare. E con una bottiglia del 2009, almeno, sarà molto più gradevole farlo.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.