Ogm: Cia e Verdi chiedono cibo no-biotech anche per gli animali

Anche gli animali da allevamento hanno diritto a un cibo sano privo di ogm. E’ quanto sostengono il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, e Guido Pollice, presidente dei Vas (Verdi ambiente Società), che denunciano l’eccesso di Ogm nei mangimi del bestiame e lanciano oggi un Piano Nazionale di Proteine vegetali per garantire agli animali un’alimentazione priva di prodotti con Dna modificato. Attualmente i mangimi Ogm incidono per il 10% sulla dieta dei suini e il 30% per i bovini. L’obiettivo è quello di garantire anche agli animali una dieta Ogm-free incrementando la coltivazione di soia italiana, di piselli, fave, favini e sviluppando, contemporaneamente, la produzione di mais, in modo da garantire lo sviluppo di una zootecnia realmente sostenibile e di assicurare alimenti di qualità e privi di biotech. Già molte regioni hanno predisposto specifici programmi e stanziato anche finanziamenti in questa direzione. Secondo Cia e Vas, occorrerebbe triplicare gli 864 mila ettari oggi destinati alla produzione di colture proteiche (1.050.000 tonnellate di erba medica, 553.000 tonnellate di soia e 56.000 tonnellate di pisello proteico e favino) per soddisfare il fabbisogno degli allevamenti italiani. Solo per la soia bisognerebbe arrivare a circa 600 mila ettari. Nello stesso tempo è necessario allestire logistica (navi) e strutture (ad esempio silos, magazzini) destinate esclusivamente alle produzioni Ogm-free, in modo da evitare qualsiasi tipo di contaminazione da biotech. Se si seguisse tale direzione – hanno avvertito Politi e Pollice – si valorizzerebbe la nostra zootecnia di qualità, mentre si taglierebbe di netto (oltre il 70%) l’importazione di mangime Ogm Oltre l’85% dei mangimi nell’Unione europea contengono biotech e la normativa comunitaria prevede una soglia di contaminazione inevitabile o di tolleranza accidentale dello 0,9%, limite per il quale non è prevista l’indicazione in etichetta. L’agricoltura italiana – hanno ripetuto i presidenti della Cia e dei Vas – non ha alcun bisogno degli Ogm. Per sostenere le imprese ci sono ben altri strumenti (semplicemente di carattere economico) che da tempo sono stati posti all’attenzione del governo. La ferma contrarietà agli Ogm nasce dalla consapevolezza che la loro utilizzazione può annullare il modello di agricoltura italiana. Annullare, dunque, l’unico vantaggio competitivo dei suoi prodotti sui mercati: quello della biodiversità. Alla scienza si chiede di continuare a contribuire alla crescita di questo tipo di agricoltura. (ANSA).

Tags: , ,

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.