Ogm: fondazione diritti genetici, la sentenza Ue non sorprende


“L’interpretazione giuridica della Corte di giustizia non sorprende affatto. Il problema è invece più a monte, nell’inadeguatezza sostanziale della clausola di salvaguardia prevista dalla direttiva 2001/18 e delle misure urgenti previste dal regolamento 1829/2003 come strumenti messi a disposizione degli stati membri per vietare gli Ogm sui propri territori”. Così Fabrizio Fabbri, direttore scientifico della Fondazione Diritti Genetici, commenta la sentenza con la quale oggi la Corte di giustizia europea ha bocciato le procedure con cui la Francia aveva vietato la coltivazione e l’utilizzo del mais Mon810 della Monsanto sul proprio territorio. “Tanto è vero – continua Fabbri – che la Commissione europea ha annunciato la conclusione della riforma completa di tutta la normativa riguardante gli Ogm entro la fine dell’anno.” “Sarebbe necessario – spiega il direttore scientifico della Fondazione Diritti Genetici – rivedere il concetto stesso di una clausola di salvaguardia in cui l’onere della prova spetta a chi decide di invocarla anziché al produttore, come accaduto per decenni nel campo della chimica. Con l’aggravante che, nel caso degli Ogm, la ricerca indipendente che dovrebbe occuparsi di provare ed analizzare eventuali rischi, è complicata dalla presenza dei brevetti sui semi detenuti dalle multinazionali, che rendono estremamente difficile lo svolgimento di studi indipendenti che possano eventualmente confutare le analisi fatte dalle aziende.” “Ora staremo a vedere – conclude il direttore scientifico della Fondazione Diritti Genetici – cosa deciderà la Commissione europea sulla base della sentenza, se mettere la Francia in stato di mora oppure no. Anche perché questo aprirebbe un caso politico molto più ampio, visto che sono tanti gli stati membri che hanno invocato la clausola di salvaguardia, compresa l’Italia.” (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.