Ogm: Francia autorizza mais biotech, ecologisti infuriati ma il Governo rassicura


In Francia riscoppia la guerra degli Ogm, dopo la decisione del ministero dell’Agricoltura di inserire nella lista delle sementi commercializzabili una varieta’ di mais geneticamente modificata, il T25. La misura era stata approvata, senza fare troppa pubblicita’, il 20 luglio scorso, e cinque giorni dopo, sempre nel massimo riserbo, era entrata in vigore. Ma quando le associazioni ecologiste se ne sono accorte, il silenzio si e’ improvvisamente trasformato in una pioggia di critiche. ”Questa decisione, presa nell’incertezza piu’ totale, potrebbe dar luogo a una catastrofe, per gli agricoltori e i consumatori” tuona Greenpeace in un comunicato, accusando il governo di aver agito ”con dissimulazione”, ”nel cuore dell’estate”. Accuse respinte con forza dal ministero, che sottolinea come l’autorizzazione riguardi soltanto la vendita di queste sementi, e non la loro coltivazione in Francia, ne’ tantomeno il loro utilizzo alimentare per uomini o animali. ”Si tratta solo di una questione di business – spiega all’ANSA la portavoce del ministero dell’Agricoltura, Isabelle Ruault – di offrire un’opportunita’ commerciale agli imprenditori francesi, che cosi’ potranno acquistare queste sementi all’estero e rivenderle, sempre all’estero. La moratoria (sulle coltivazioni ogm in Francia, introdotta nel 2008 utilizzando la ”clausola di salvaguardia” europea, ndr.) rimane, non sara’ assolutamente possibile coltivare questa varieta’ di mais in Francia”. Le spiegazioni istituzionali non hanno pero’ convinto gli ambientalisti, anzi se possibile li hanno scandalizzati ancora di piu’. ”Oggi lo Stato ha un’attitudine inconcepibile – affermano ancora i portavoce di Greenpeace – da un lato riconosce che questo mais rappresenta un pericolo e applica una clausola di salvaguardia sul proprio territorio, e dall’altro consente che sia coltivato all’estero! Cio’ vorrebbe quindi dire che, per il governo, quel che e’ pericoloso in Francia non lo e’ altrove?”. Questo via libera, per quanto parziale, sarebbe colpevole di ”aprire la porta dell’Europa” a una semenza con proprieta’ chimiche dagli effetti non ancora verificati. ”E’ un mais resistente a un erbicida molto tossico, il glufosinate di ammonio – spiega Arnaud Apoteker, responsabile delle capagne sugli ogm dell’organizzazione ambientalista – che nell’Ue e’ vietato per il mais, e fa parte delle 22 sostanze che l’Europa ha deciso di mettere al bando dal 2017”. (ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.