Ogm: il ministero scrive agli agricoltori

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha inviato una lettera in materia di Ogm agli agricoltori che ne hanno chiesto la coltivazione. Il Mipaaf precisa che si tratta di un atto dovuto a tutela dei richiedenti.
Sono numerose le domande di autorizzazione pervenute infatti, per la campagna di semina 2010, per coltivare mais GM da parte di aziende agricole, collocate nelle Regioni Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Toscana. La lettera è quindi l’atto di avvio del procedimento istruttorio, ed e’ stata predisposta per tutti coloro che hanno formulato richiesta di autorizzazione a coltivare mais GM, per la campagna 2010. In Italia, infatti, l’autorizzazione alla coltivazione di piante geneticamente modificate e’ sottoposta – sottolinea il Ministero – alla regolamentazione del D.Lgs. 212/2001, il quale, all’art. 1 comma 2, prevede che la messa in coltura deve essere autorizzata con decreto interministeriale, previo parere di una commissione tecnica ”per i prodotti sementieri geneticamente modificati”. In sostanza il Ministero, a fronte delle diverse richieste, e’ tenuto ad attivare un procedimento finalizzato alla verifica delle condizioni per il rilascio dell’autorizzazione richiesta, che prevede il coinvolgimento della sopracitata Commissione. Per tali domande, anche ai sensi di una specifica sentenza della Corte Costituzionale che riafferma la competenza primaria regionale in materia, occorrera’ inoltre acquisire anche il parere delle Regioni interessate.

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