Ogm: ultimo miglio per accordo Ue su coltivazione

ogm 2Ultimo miglio per realizzare nell’Unione europea un accordo politico sulla coltivazione degli organismi geneticamente modificati (Ogm) autorizzati nell’Ue, che agricoltori e cittadini attendono da anni. Un accordo che dovrebbe permettere agli Stati membri – a determinate condizioni – di scegliere se coltivare o meno Ogm sul loro territorio. La prudenza é d’obbligo ma “allo stato attuale – rivela all’Ansa Frederic Vincent, portavoce del commissario alla salute Tonio Borg – prevediamo che gli ultimi ostacoli per un accordo politico sulla coltivazione degli Ogm saranno tolti nelle prossime settimane”. Per Vincent, “un’intesa dei ministri sulla questione della coltivazione degli Ogm apporterebbe il chiarimento giuridico necessario e atteso su questa decisione”. In questo caso, la decisione definitiva potrebbe essere presa entro la fine del semestre di presidenza italiana dell’Ue, o subito all’inizio del 2015. Ora l’obiettivo é quello di raggiungere un’accordo politico, sulla base di un compromesso che la presidenza greca – si apprende da fonti comunitarie – presenterà a fine maggio agli ambasciatori dei 28 Paesi presso l’Ue nell’ambito del Coreper. Se il documento verrà accolto sarà discusso a metà giugno al Consiglio dei ministri dell’Ue, riunito a Lussemburgo. I progressi sono stati realizzati – spiegano fonti comunitarie – grazie ai gruppi di lavoro, tra esperti nazionali del settore, che si sono riuniti a più riprese e che hanno permesso di sciogliere numerosi nodi. Va detto tuttavia, che il compromesso non punta a modificare la commercializzazione in tutti gli Stati membri di Ogm autorizzati nell’Ue, sulla base del parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare, ma si concentra sulla questione della coltivazione del biotech. Il compromesso su cui lavorano gli esperti, si basa sempre sulla vecchia proposta della Commissione europea che risale al 2010 e che – tiene a sottolineare il portavoce di Borg – “non ha un impatto negativo sul mercato unico europeo, né pone problemi all’Organizzazione mondiale del commercio Wto ma permette che un prodotto Ogm coltivato in un Paese membro possa andare in un altro”. (ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.