Ombrina: solitaria del mare

Si chiama Ombrina, e forse il nome non e’ a caso. Questo pesce infatti non solo e’ sedentario e vive su fondali sabbiosi, fangosi e ricchi di alghe in vicinanza della costa, ma e’ un pesce che non ama la compagnia , preferisce passeggiate solitarie , non si stacca mai dal fondo , non ride mai ne’ si scompone , non corre, tuttalpiu’ allunga il passo. L’Ombrina ama l’acqua libera, gli spazi aperti, dove le sorprese sono ridotte al minimo e dove il nemico o l’amico sono chiaramente visibili da lontano. In effetti ha la tendenza a vita di gruppo solo durante il primo periodo della sua vita, poi diventa solitaria o si sposta in coppie di sesso diverso e della stessa taglia. Si ciba essenzialmente di sardine e acciughe, ma anche di crostacei, vermi e molluschi, specialmente il cannolicchio. Il periodo della riproduzione avviene all’inizio dell’estate, ed è compreso fra maggio e giugno.
Le sorprese la emozionano, la sconvolgono, o nel migliore dei casi la infastidiscono. La sua calma proverbiale richiede tranquillità, e compostezza di movimenti, per questo viene considerato un pesce “signorile” , d’alto lignaggio, nobile e bello.

Anche le fattezze aiutano: ha un corpo allungato e compresso lateralmente, il profilo è ricurvo, il muso è arrotondato e armonioso. La mascella superiore è leggermente più lunga di quella inferiore, che alla sua estremità ha un piccolo barbiglio carnoso. Lungo la linea laterale, che segue la linea del dorso e che si estende sulla coda, si possono contare da cinquanta a sessanta scaglie.

Le pinne dorsali sono due, distinte, ma non separate l’una. dall’altra, mentre la pinna caudale è leggermente concava nella parte superiore. Il colore del dorso e dei fianchi è argenteo, ravvivato però da strisce diagonali dorate e orlate di sottili bordi bruno violetti. Il ventre è bianco, il margine posteriore dell’opercolo è nero. Può arrivare a un metro di lunghezza e a una decina di chili di peso. Nel Mediterraneo, la riproduzione avviene nei mesi primaverili.
Dove vive. L’Ombrina è presente, ma non molto comune, nel Mediterraneo, nel Mar Nero, nel Mar Rosso e nell’Atlantico orientale, a sud fino al Senegal, a nord fino al Golfo di Biscaglia. E’ diventato un pesce abbastanza raro a causa della pesca sportiva. Una specie simile è l’ombrina gialla (Umbrina ronchus), più rara in Mediterraneo occidentale e nei mari italiani, di color grigio-argenteo e con pinne gialle. È una delle poche specie mediterranee penetrata nel Canale di Suez.
Vari sono i metodi di cattura di questa specie: reti a strascico e attrezzi da posta, quali nasse e tramagli. negli ultimi anni è iniziato l’allevamento dell’ombrina, specie che si adatta bene alla cattività ed ha un accrescimento rapido; attualmente in Italia se ne allevano poche decine di migliaia di esemplari, ma è un allevamento che avrà ampi sviluppi e permetterà di avere una disponibilità di prodotto per tutti i mesi dell’anno.
Questa specie possiede ottime carni e pertanto ha notevole pregio commerciale; succede quindi spesso che pesci meno pregiati vengano smerciati in suo nome, frode della quale è facile guardarsi in quanto l’ombrina risulta provvista sotto la mandibola di un barbiglio. Farcita con cipolla,sale, pepe, prezzemolo e qualche fettina di patata e di pomodoro, messa al forno e spruzzata con limone e vino bianco, e’ una veloce ed ottima preparazione. Infornare a 190° per 20 minuti , e via con l’assaggio!

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.