Pac: Aiab, la proposta è poco coraggiosa


“Rispetto alle aspettative, la proposta legislativa è poco coraggiosa, ma ci sono spiragli di cambiamento”. Commenta così Andrea Ferrante presidente nazionale Aiab, associazione italiana per l’agricoltura biologica, la proposta legislativa per la Pac post 2013 presentata oggi, sottolineando l’importanza del ruolo riconosciuto ai piccoli produttori nell’agricoltura europea. “E’ un riconoscimento che determina un cambiamento culturale storico – precisa Ferrante – ma che purtroppo si traduce in misure inutili e insufficienti; proposte interessanti arrivano invece sui Piani di sviluppo rurali, tuttavia le Regioni dovranno dimostrare la loro capacità di utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione dall’Ue”. Secondo il presidente “il bicchiere è mezzo pieno: da una parte la Commissione europea fa capire che sono possibili aperture, dall’altra il mondo agricolo deve battere le forze controriformatrici, le potenti lobby agricole che vogliono solo lo status quo, non rendendosi conto che questo porta alla chiusura dell’agricoltura europea”. Per Ferrante, tra le misure più urgenti è anche riformare le regole del mercato. La stessa posizione viene rilanciata anche a livello comunitario dal Coordinamento Europeo di Via Campesina (Ecvc) di cui Aiab fa parte.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.