Parmigiano Reggiano: bene il lavoro della borsa unica a 9 mesi dall’avvio

parmigiano 1“I prossimi passi saranno orientati all’accreditamento internazionale della Commissione e al completamento del lavoro sulle quotazioni di tutte le diverse stagionature del prodotto, ma già oggi siamo di fronte ad un grande risultato: l’aver creato il primo vero punto di riferimento per le quotazioni del Parmigiano Reggiano a beneficio di tutti gli operatori del comparto”.
Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, ha aperto così l’incontro con il quale sono stati presentati gli esiti dei primi nove mesi di lavoro della Commissione di listino per il Parmigiano Reggiano, che dal gennaio scorso rappresenta, di fatto, la “borsa” di riferimento per le quotazioni settimanali del “re dei formaggi” per tutti gli operatori del comparto lattiero-caseario nazionale. “Grazie al lavoro di una commissione che raccoglie esponenti del mondo produttivo e commerciale delle cinque province di produzione del Parmigiano Reggiano – ha sottolineato il presidente del Consorzio – si sono superati i problemi in precedenza legati a quotazioni effettuate su quattro diverse piazze, con risultati non univoci e poco rappresentativi del reale andamento e delle possibili evoluzioni di un prodotto unico in tutti i sensi”. “In questo modo – ha aggiunto Alai – si è spuntata l’arma anche a possibili manovre speculative legate proprio ad una difformità di valutazioni”.
E per Andrea Zanlari, presidente della Camera di Commercio di Parma, presso la cui Borsa Merci è attiva la Commissione di listino, “si tratta di un passo in avanti di straordinaria importanza per una delle grandi eccellenze agroalimentari italiane”. “Da una parte – ha detto Zanlari – conferma l’importanza del superamento di logiche eccessivamente localistiche attorno ad un prodotto cui si legano indistintamente gli interessi di migliaia di allevatori e centinaia di imprese di trasformazione, confezionamento e distribuzione; dall’altra si evidenzia il valore tangibile della collaborazione tra mondo produttivo e commerciale e il sistema delle Camere di Commercio e delle Borse Merci, che con la loro attività consentono a tutti gli operatori di muoversi su dati certi, monitorati e continuamente aggiornati”. L’impegno della Camera di Commercio di Parma nel favorire la nascita della nuova Commissione rientra nella strategia di modernizzazione dei sistemi di contrattazione dei prodotti agroalimentari che l’ente camerale sta perseguendo con risultati positivi, ad esempio l’affluenza alla Borsa Merci di Parma è triplicata negli ultimi tre anni.
“Ora – ha concluso il presidente del Consorzio – il lavoro si sposta sul piano internazionale; accreditare il lavoro della Commissione anche rispetto agli operatori esteri è infatti fondamentale su questo versante, al quale si lega una quota sempre più consistente della commercializzazione e un volume di esportazioni che, anche nei primi mesi del 2013, ha registrato un incremento superiore al 6%”.
Composta – come si è detto – da rappresentanti di tutte le province in cui si produce Parmigiano Reggiano (Parma, Mantova destra Po, Reggio Emilia, Modena e Bologna sinistra Reno), la Commissione di listino per il Parmigiano Reggiano è formata da 17 membri, attribuiti ai diversi territori in funzione della produzione di latte e formaggio in capo a ciascuno di essi.
Della Commissione fanno parte: Gastone Anselmi, Giulio Baiocchi, Andrea Bonati, Renato Boni, Giuseppe Cobianchi, Polidoro Scarica, (per Parma), Pietro Rossi (per Parma e Reggio Emilia), Alessandro Bezzi, Enrico Catellani, Leonida Montanari, Alberto Viappiani (per Reggio Emilia), Emilio Braghin, Fausto Checchi, Giordano Toni (per Modena), Dino Capucci, Ermanno Forlani (per Mantova) e Marco Baldazzi (per Bologna). Presidente della Commissione è Alberto Egaddi, Segretario Generale della Camera di Commercio di Parma.
Il listino di Parma, elaborato ogni venerdì all’interno della Commissione, è già un riferimento nazionale nelle contrattazioni di latte e formaggio, una sorta di “Quattroruote” per gli addetti ai lavori del settore lattiero-caseario. Vengono rilevati i prezzi medi di quattro categorie di formaggio, suddivise per periodo minimo di stagionatura: 12 mesi o più; 18 mesi o più; 24 mesi o più; 30 mesi e oltre. Gli aggiornamenti settimanali del listino possono essere consultati dal sito web della Borsa merci di Parma all’indirizzo http://www.borsamerci.pr.it, cliccando su “archivio listini” e poi “formaggio”.

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