Peperoncino: a Rieti il più importante polo italiano di ricerca

Potrebbe ricordare nel nome la Sabina, in onore di Rieti e del territorio che l’ha studiata, la cultivar di peperoncino che dovrà rappresentare le coltivazioni italiane nel mondo. È una delle novità presentate nel corso della seconda giornata di “Rieti Cuore Piccante”, la kermesse dedicata al
peperoncino che si e’ chiusa ieri nella città reatina .In occasione del convegno sul “Calcolo del grado di piccantezza attraverso un’analisi scientifica”, al quale hanno partecipato Alessandro Rinaldi,
Presidente Cassa Risparmio di Rieti, Guglielmo Rositani, Socio fondatore Accademia Italiana del Peperoncino, Mattia Bencivenga, Professore ordinario di Botanica Ambientale ed Applicata della Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia e Direttore dell’Istituto Carlo Jucci di Rieti, Claudio Dal Zovo,
Presidente dell’AISPES (Associazione Internazionale Studio Peperoncino e Solanacee), è stata presentato il progetto che punta a stabilire in modo scientifico il grado di piccantezza del peperoncino e che ha portato alla realizzazione di uno dei più grandi “campo catalogo” sul peperoncino realizzato presso l’Istituto Carlo Jucci di Rieti che dipende dall’Università di Perugia – Facoltà di Agraria.
“Uno dei più importanti obiettivi di questa ricerca – ha dichiarato Guglielmo Rositani – è proprio quello di costruire una filiera italiana del settore che parta dall’agricoltura e arrivi al consumatore che grazie a questo studio scientifico sul grado di piccantezza sarà in grado di poter scegliere e utilizzare in maniera consapevole il peperoncino”.
Sono oltre 4 mila le piante allo studio degli esperti nel “campo catalogo” di Rieti, per circa 1000 cultivar di peperoncino ed è proprio su questo importante patrimonio che si basa la ricerca dell’Università di Perugia. “Entro il 2013 riusciremo a trovare una nuova chiave di lettura per la coltivazione e per l’utilizzo del peperoncino – ha dichiarato Mattia Bencivenga – e grazie a questo studio potremo individuare le cultivar più idonee alla coltivazione in Italia”.
Il campo catalogo dell’Istituto Carlo Jucci di Rieti da settembre sarà aperto a visite guidate per esperti, ma anche per gli appassionati e i consumatori che potranno conoscere da vicino le tante varietà di questa pianta. E proprio a settembre partirà da Rieti il bando della prima edizione di un Concorso Nazionale di Poesia .
Ed e’reatino il vincitore di PRIMI PIC : Oltre 800 varietà di peperoncino provenienti da i 5 continenti, 3 Paesi ospiti, circa 100 stand e più di 20 eventi collaterali tra mostre, convegni e spettacoli. Sono questi alcuni dei numeri che hanno contribuito al successo della II edizione di “Rieti Cuore Piccante”, numeri che confermano quelli della passata edizione.
Durante i quattro giorni, la manifestazione è riuscita a infiammare la città, a movimentarne le magnifiche strade e piazze con degustazioni, concerti e momenti di confronto. Nonostante il caldo delle giornate reatine, gli stand sono stati presi d’assalto fino a notte fonda da migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia e non solo. L’edizione 2012 di “Rieti Cuore Piccante”, inoltre, ha visto una partecipazione ancora più empatica da parte dei reatini che hanno dimostrato di apprezzare l’evento e
il movimento generato dalla manifestazione intorno alla città. Molte le attività commerciali del centro storico e non solo che si sono lasciate coinvolgere dalla “peperoncino mania”, come i molti negozi che hannopersonalizzato le vetrine o i ristoranti e i bar che hanno scelto di offrire dei menu a tema.
Rieti, per il secondo anno consecutivo, si conferma quindi la capitale mondiale del Peperoncino, grazie anche all’entusiasmo dei tre Paesi ospiti di questa edizione. Le ambasciate di Messico, Perù e Ghana, hanno dimostrato la propria soddisfazione rinnovando l’appuntamento alla prossima edizione e
proponendosi come promotori dell’evento presso gli altri Paesi del loro continente. Oltre ad animare i propri stand, i Paesi ospiti hanno allietato le serate dei visitatori con spettacoli musicali e danze etniche, dando l’opportunità a tutti di conoscere e apprezzare la propria cultura.
Vera anima della seconda edizione di Rieti Cuore Piccante è stata la Mostra allestita all’interno di Palazzo Papale, curata dall’AISPES che ha messo insieme oltre 800 varietà di peperoncino provenienti da tutto il mondo. L’esposizione è stata un’ottima occasione per i visitatori di comprendere e
approfondire il grande patrimonio internazionale di questa spezia. Cultura, questa, trasmessa dalla manifestazione anche grazie ai tanti appuntamenti di approfondimento, al premio giornalistico RietiPic e al concorso gastronomico Primi Pic.
Primi Pic, la gara di cucina piccante conclusasi con l’assegnazione dei premi da parte di una giuria d’eccezione, presieduta da Giorgio Menna, giornalista e critico enogastronomico e Presidente di Enogà, Monica Gaburro, giornalista e inviata di Rai 1 (Occhio alla Spesa), dallo chef di fama internazionale Fabio Campoli e dal noto attore e doppiatore Francesco Pannofino. La premiazione ha visto vincitore dell’edizione il giovane Adil Ben Wadih con il piatto Amatriciana di mare.
“È stata una serata di condivisione e di spettacolo – ha dichiarato Fabio Campoli – dove non si è cucinato per sé stessi ma per il pubblico. Oltre alle otto ricette abbiamo voluto raccontare la storia del peperoncino attraverso consigli utili su come utilizzare questa magnifica spezia in cucina”.
“I parametri del nostro giudizio hanno tenuto conto anche della tecnica – ha affermato Giorgio Menna – senza però dimenticare il divertimento della competizione e la valenza gastronomica del peperoncino, principe di questa manifestazione”. L’appuntamento è ora per il 2013, con la terza edizione di “Rieti Cuore Piccante”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.