Perché l’abete è l’albero del Natale: storia, leggende, tradizioni

Abete, vischio, agrifoglio: è questo il mondo verde che caratterizza il periodo delle feste, tra dicembre e gennaio, ed ogni pianta ha alle sue spalle una piccola grande leggenda legata alle tradizioni od al folclore.
Per quel che riguarda l’abete come simbolo del Natale, ad esempio, una storia narra di un villaggio di campagna, in cui alla Vigilia di Natale un ragazzino si recò nel bosco per cercare un ceppo di quercia da bruciare nel camino . Fece piu’ tardi del previsto fino a che calo’ la sera, e nel buio perse l’orizzonte di casa, mentre cominciava a cadere fitta la neve. Cercò comunque un riparo, ma guardandosi attorno non vide altro che alberi spogli di foglie, fino a che non scorse un albero ancra tutto verde e ampio, sotto cui riuscì finalmente a ripararsi. Era un abete. E quando il bambino stanco si addormento’ ai piedi dell’albero, l’abete abbasso’ i suoi rami fino a ricoprirlo e proteggerlo dal freddo e le intemperie. La mattina si svegliò, e sentendo le voci degli abitanti del villaggio che lo stavano cercando, usci’ dal suo riparo correndo ad abbracciare amici e familiari. E fu in quel momento che tutti si accorsero del meraviglioso spettacolo che si presentava davanti ai loro occhi: la neve caduta nella notte, posandosi sui rami frondosi, aveva formato dei festoni, delle decorazioni e dei cristalli che, alla luce del sole dell’alba, sembravano luci sfavillanti, di uno splendore incomparabile. In ricordo di quel fatto, l’abete venne adottato a simbolo del Natale e da allora in tutte le case viene addobbato ed illuminato, quasi per riprodurre lo spettacolo che gli abitanti del piccolo villaggio videro in quel lontano giorno. Da quello stesso giorno gli abeti nelle foreste hanno mantenuto, inoltre, la caratteristica di avere i rami pendenti verso terra.
Ma c’e’ anche un’altra leggenda, di cui protagonista e’ invece una nobildonna tedesca che durante la vigilia di Natale del 1611, si aggirava per le sale del suo castello.Tutto era pronto per la Vigilia: le ghirlande sempreverdi da appendere alle pareti, le candele, il grande ceppo da mettere nel camino. Tuttavia la duchessa di Brieg (questo era il suo casato) non era contenta perché c’era un angolo che le sembrava spoglio, e fu cosi’ che si copri’ le spalle e usci a cercare qualche ispirazione concerta nel suo grande giardino. Fu qui che vide un piccolo abete che subito le parve ideale per completare le decorazioni del suo castello: chiamo’ il giardiniere , che scalzo’ la piantacon tutte le radici e la mise in un vaso di terra fino a portarlo nel salone di casa. Pare quindi che la Duchessa invento’ cosi’ il primo albero di Natale.
Molte leggende cristiane dicono invece che l’Abete è uno degli alberi del giardino dell’Eden
Un’altra narra che l’Abete è l’albero della Vita le cui foglie divennero aghi quando Eva colse il frutto proibito e non fiorì più fino alla notte in cui nacque Gesù Bambino.
Un’altra ancora racconta che Adamo portò un ramoscello dell’albero del bene e del male con lui dall’Eden. Questo ramoscello più tardi divenne l’abete il cui legno fu usato per la Santa Croce, e in seguito divenne l’Albero di Natale.

Un Commento in “Perché l’abete è l’albero del Natale: storia, leggende, tradizioni”

  • olga scritto il 21 dicembre 2010 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 16:18

    mi piace da 1 a 10 il mio voto è 7/8
    cmq molto interessante

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