Pesca: a rischio sogliole e naselli del Mediterraneo


Sogliola, nasello, merluzzo, rana pescatrice: sono queste alcune specie al limite del collasso nel Mediterraneo, a causa della pesca eccessiva. Se la passano meglio invece alici e sardine. E’ quanto ha spiegato oggi a Bruxelles Henri Farrugio, a capo del team di consulenti scientifici della Commissione Ue, per la pesca nel Mediterraneo. Considerando 34 valutazioni condotte su 12 specie di pesci in 13 aree geografiche del Mediterraneo, secondo l’esperto ”il 91% degli stock esaminati risulta sovrasfruttato o pienamente sfruttato”. Gran parte delle specie esaminate (che includono anche il gamberetto rosa, triglie e scampi), soffrono di un problema serio in termini di mortalita’ e di conseguenza di riproduzione. ”Anche se e’ vero – afferma Farrugio – che esistono stock diversi nelle differenti aree del Mediterraneo, le specie che siamo riusciti a valutare rappresentano il 10% delle risorse ittiche catturate e quindi sono rappresentative a livello commerciale”. E anche impiegando diversi metodi di studio, il risultato non cambia. ”Tutti gli indici convergono sulla diagnosi – aggiunge l’esperto – e gli esperti stanno lavorando per avere riferimenti piu’ precisi. Ma tutte le simulazioni mostrano che molte specie hanno una mortalita’ troppo elevata”. Secondo Farrugio ”nella maggior parte dei casi, la mortalita’ di questi pesci e’ dal 30% all’80% piu’ alta di quella ottimale”. (ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.