Pesca, ancora proteste contro il Regolamento Meditterraneo

A 48 ore dall’entrata in vigore, continuano le proteste contro il Regolamento Mediterraneo dell’Ue Federcoopesca-Confcooperative ha effettuato un monitoraggio in tutte le marinerie italiane. Ecco la situazione regione per regione. LIGURIA: gli operatori dopo essersi fermati il 1° giugno nella zona del Tigullio, in particolare a Santa Margherita Ligure, ora sono tornati in mare. FRIULI VENEZIA GIULIA: permane lo stato di agitazione, ma i pescherecci sono tornati a lavorare. VENETO: dopo l’incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Franco Manzato e il tavolo di crisi regionale, si conclude il presidio dei circa 200 pescherecci che nei giorni scorsi si erano radunati a Venezia. Permane, pero’, lo stato di agitazione in attesa che si concretizzino i risultati dei colloqui di questi giorni con l’amministrazione regionale e con il ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan il 9 giugno a Roma. EMILIA ROMAGNA: nella maggior parte delle marinerie gli operatori stanno pescando. MARCHE: pescherecci nuovamente in mare TOSCANA: persiste lo stato di agitazione. Il 2 giugno e’ stato bloccato il porto di Viareggio. MOLISE: stato di agitazione, ma gli operatori stanno lavorando. ABRUZZO: gli operatori sono usciti regolarmente per lavorare. LAZIO: gli strascicanti di Gaeta e Formia sono tornati in mare, dopo le proteste dei giorni scorsi a Formia. CAMPANIA: dopo le manifestazioni di Napoli e Salerno i pescherecci a strascico sono tornati operativi. PUGLIA: pochi pescherecci sono tornati a lavorare; la maggior parte del grande strascico uscito in mare nei giorni scorsi con le nuove maglie, non riuscendo a pescare quantita’ sufficienti da coprire i costi di gestione dell’imbarcazione, continua a restare fermo in porto. CALABRIA: dopo il blocco di Cariati di martedi’ scorso, domani una delegazione di manifestanti, accompagnata da alcuni sindaci, verra’ ricevuta a Catanzaro dall’assessore regionale per l’Agricoltura e la Pesca, Michele Trematerra. SICILIA: lo strascico, poco meno di 400 imbarcazioni, e’ fermo da oggi a Porto Empedocle, Sciacca, Licata e Porto Palo. In alcune marinerie si parla di possibili blocchi anche del settore dei palangari.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.