Pesca, in Sicilia le tonnare dichiarano lo stato di crisi

Hanno proclamato lo stato di crisi le dodici imprese siciliane autorizzate alla pesca del tonno rosso, per denunciare l’agonia di un comparto economico in cui, solo in Sicilia, 500 persone perderanno il posto di lavoro e per richiamare l’attenzione del presidente della Regione Raffaele Lombardo. ”I primi a volere la conservazione della specie siamo proprio noi che con la pesca del tonno ci sostentiamo – afferma Enzo Guaiana, portavoce delle tonnare siciliane delle province di Palermo, Catania, Trapani, Agrigento e Caltanissetta – oggi le nostre imprese sono in ginocchio anche se il tonno rosso non e’ in estinzione e siamo molto preoccupati per le conseguenze di scelte che si stanno prendendo senza calcolare quali ripercussioni socio-economiche si abbatteranno su un settore ritenuto trainante”. ”Vogliamo cogliere, in particolare, la sensibilita’ del presidente della Regione Raffaele Lombardo – conclude Guaiana – affinche’ possa ascoltarci e affiancarsi a quella che sara’ una dura lotta per la sopravvivenza di un comparto economico importante e trainante per l’intera Regione, in quanto le dodici imprese dislocate in diverse province, sono decise a non mollare”.
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