Pesca: l’Ue lancia la licenza a punti contro l’attività illegale

La misura rischia di essere impopolare tra gli armatori e i pescatori europei ma, assicura Bruxelles, la ‘licenza a punti’, ultima novita’ lanciata oggi dalla Commissione europea, diventera’ un’efficace strumento di lotta contro la pesca illegale. Ne e’ convinta la commissaria europea responsabile per il settore, Maria Damanaki, perche’ dice, permettera’ ”di sanzionare, fino al ritiro della licenza di pesca, i casi piu’ gravi di illegalita’, ma anche di premiare coloro che rispettano le regole”. La licenza a punti rientra nel nuovo sistema, approvato oggi dalla Commissione europea a Bruxelles, sull’applicazione dei controlli nel settore della pesca, che rappresenta l’ultimo atto di un’ampia riforma avviata dall’Europa nel 2008. Gli Stati membri, grazie a nuovi strumenti elettronici, saranno cosi’ in grado di individuare irregolarita’ in ogni fase della catena di vendita, in modo da risalire ai colpevoli, imponendo loro severe sanzioni, fino alla perdita della licenza. L’introduzione di nuove tecnologie presso le singole autorita’ nazionali, come sui pescherecci, e’ sostenuta con fondi europei da Bruxelles. Quanto alle ispezioni, verranno svolte secondo le stesse modalita’ in tutto il territorio europeo, sottoponendo i dati raccolti a controlli elettronici incrociati. Insomma, il consumatore deve avere la certezza che al mercato, come in pescheria, il prodotto che acquista e’ stato pescato legalmente. (ANSA).

7 Commenti in “Pesca: l’Ue lancia la licenza a punti contro l’attività illegale”

  • rocco scritto il 26 aprile 2011 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 16:07

    proprio loro parlano di illegalità,tutte queste leggi sono incostutizionali,mi dovete spigare come un peschereccio deve lavorare anche se avendo attrezzature in regola non possa prendere determinato pesce e metterlo in commercio…date la possibilità di lavorare e prendere il pesce secondo le stagioni molto probabilmente i lavoratori del mare le rispetteranno di più le leggi….pescatori di tutta italia unitevi e facciamo fine a questa dittatura sul nostro paese..

  • peppuccio scritto il 26 gennaio 2012 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 23:13

    certo e facile parlare,ma a pratica?come mai la licenza delle imbarcazioni?perche nelle auto che fa ritirono le macchine?ma scherzate allora ci togliete il lavoro,perche e normalissimo che con queste,leggi che non sono assolutamente,regolari x il mediterraneo,e facile oltrepassare il limite quindi dateci il tempo,e il modo giusto di pescare cosi ci ritroveremo senza,licenze di pesca e chi pescherà al posto nostro?il lavoro piu antico del ,mondo ripensateci,fateci pescare,non e giusto,sono soltanto pesci da mangiare,sopra le nostre tavole cosa volete mettere l’immondizia?amici pescatori uniamoci ci vogliono eliminare…….

  • Salvatore scritto il 27 gennaio 2012 pmvenerdìFridayEurope/Rome 20:54

    E con questa legge noi pecatori professionisti finiremo di fare il nostro lavoro in un paio di anni! I responsabili di tutto cio’ sono i nostri rappresentanti delle Associazioni di pesca che a sua volta non riuniscono i pescatori per comunicargli cosa succcede a Bruxelles…cioe’ di cosa parlano e di cosa propongono ai nostri parlamentari europei…. cmq nessuno di questi gli spiega una volta per sempre che non siamo noi i veri illegali del mare …. I VERI ILLEGALI DEL MARE SONO : le persone che senza alcuna licenza di pesca esercita la pesca come se niente fosse… penalizzando noi pescatori professionisti !

  • Salvatore scritto il 27 gennaio 2012 pmvenerdìFridayEurope/Rome 21:06

    Bisognerebbe dire alla Grande mente di bruxelles Maria Damanaki ed alle varie associazioni di pesca nazionali la pesca illegale sarebbe questa descritta da me qui , esempio pratico : se in una piccola costa ci sono 10 persone che pescano senza alcuna licenza di pesca ( e questo noi pescatori professionisti lo sappiamo benissimo) nel periodo delle seppie che va dal mese di febraio al mese di aprile ( 90 giorni) di cui in tutto tra belle e brutte giornat si pesca in totale 30 giorni ed ogni persona pesca con 15 pezzi di tramaglio pescando ognuno 10 kg di seppie al giorno alle fine stagione avra preso 300 kg di solo seppie per non parlare di altri pesci.. moltiplicarlo per dieci persone si avranno 3000 kg di seppie.. PENSATECI BENE CHI SAREBBE L”ILLE GALE

  • Salvatore scritto il 27 gennaio 2012 pmvenerdìFridayEurope/Rome 21:11

    VE LI DAREI IO I PUNTI … MA DOPO UNA BOTTA IN TESTA , S’INTENTE SOLO PER SVEGLIARLI ( QUESTI NOSTRI RAPPRESENTANTI DELLE ASSOCIAZIONI NAZIONALI E NON ) E FARGLI VEDERE LA VERA REALTA’ QUAL’E’ ……..

  • rocchino scritto il 1 febbraio 2012 ammercoledìWednesdayEurope/Rome 11:07

    vorrei sapere a questa maria damanaki chi gli ha dato le mansioni di mettere queste leggi fatela venire per pochi giorni a mare con noi e vedere il lavoro che facciamo e quante ore vedremo se poi cambia idea

  • Salvatore scritto il 3 febbraio 2012 pmvenerdìFridayEurope/Rome 13:09

    CMQ ci sono una miiade di problemi…. ma penso che il principale problema sono le nostre associazioni dei pescatori professionisti….. pensate che alcune ricevono dallo stato italiano 2.500.000 duemilioniecinquecentomilaeuro .. pensate ci saranno cinque o sei associazioni…. a voi il vostro pensiero…. sicuramente non gli conviene che ci fanno parlare dei veri problemi dei pescatori professionisti….. fanno tutto loro e decidono tutti loro con il ministero e con i parlamentari europei nostri … che a sua volta vanno a bruxelles … che sicuramente parlano di patate e citrioli….

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.