Pesca sportiva: a Bologna il Fishing show. Galan sull’importanza del settore e una digressione sull’unita’ d’Italia


“E’ doveroso riconoscere finalmente alla pesca sportivo-ricreativa veda la rilevanza che purtroppo fino ad oggi non ha avuto. Per questo mondo non si fa nulla, si prendono provvedimenti non proporzionati all’importanza che voi pescatori sportivi dovreste avere. Prometto però, che fin quando un pescatore come me sarà Ministro delle politiche agricole non ci sarà neppure una tassa in più, anzi, verrà difeso il settore affinché conti come merita. ” Questo il commento del ministro per le politiche agricole,alimentari e forestali Giancarlo Galan al salone sulla pesca ‘Fishing show’ di Bologna. ” Abbiamo lanciato – prosegue il ministro- l’iniziativa dell’iscrizione obbligatoria per la pesca ricreativa in mare proprio per sapere esattamente quanti siamo e, in questo modo, riuscire ad avere un peso maggiore per poter richiedere provvedimenti economici di sostegno al settore. Stimiamo che i pescatori sportivi siano circa 500.000, con 350 milioni di euro di indotto, 1500 negozi dedicati e 10.000 pescatori subacquei. Un conto però sono le stime, altro è avere la certezza dei numeri: quando finalmente li avremo, faremo davvero contare i pescatori sportivi. Ad oggi, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale il 31 gennaio del decreto sulla pesca sportivo-ricreativa di dicembre 2010, hanno inviato le comunicazioni obbligatorie per la pesca ricreativa in mare quasi 15.000 pescatori. Contiamo di riuscire in poco tempo ad avere un quadro chiaro del settore”. Il salone e’ stato occasione per Galan di una dichiarazione sul’Unita’ d’Italia. “Dobbiamo festeggiare il 17 marzo perché l’Unità d’Italia deve essere celebrata come un grande avvenimento che ha determinato la nostra storia. Credo su questo giorno si stia speculando troppo e credo che ci sia la tendenza a minimizzare l’avvenimento.
Io sono favorevole a rendere il 17 marzo una giornata di festa e di celebrazione importante, non c’è nulla di male visto che quest’anno due festività come il 25 aprile e il primo maggio cadono in giorni festivi, e quindi sono due giorni lavorativi recuperati. D’altronde, come potrei pensarla diversamente visto che il primo Ministro dell’agricoltura dell’Italia Unita fu Camillo Benso di Cavour?”

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.