Tonno rosso: l’Europa lo vuole sotto tutela entro maggio 2011


L’Ue ha deciso ufficialmente di lanciare la procedura per mettere sotto tutela il tonno rosso, e sotto sorveglianza il corallo, nell’ambito della Convenzione Cites per la protezione delle specie in pericolo di estinzione. Per il tonno, si punta alla sua iscrizione nell’appendice I della Convenzione Cites per vietarne il commercio internazionale prima del maggio 2011. Per il corallo, che mette a rischio 4.000 posti di lavoro solo in Italia, l’Ue propone di attuare entro 18 mesi controlli rafforzati sul commercio.
In entrambi i casi – e su esplicita richiesta italiana – sono state accolte deroghe e previste misure (da definire) per compensare le perdite di reddito e di posti di lavoro per pescatori e artigiani europei. A Doha, nel Qatar, in occasione della 15ma Conferenza delle parti alla Convenzione sul commercio internazionale delle specie a rischio estinzione (Cites), i 27 Stati membri sosterranno quindi che ”L’Europa, preoccupata del mediocre stato di conservazione del tonno rosso dell’Atlantico, si impegna in favore di un divieto del commercio internazionale di questa specie, sempre che un certo numero di condizioni siano presenti al fine di assicurare un avvenire sostenibile ai pescatori colpiti dalle nuove misure”. Quanto al corallo invece, ”l’Ue, oltre ad attuare controlli rafforzati sul commercio entro 18 mesi, esaminera’ i modi per attenuare le eventuali ripercussioni della decisione sugli artigiani nell’Unione europea”.
A Doha, i 27 chiederanno anche un’attenzione maggiore alla salvaguardia degli orsi polari, mentre si opporranno ”alla ripresa del commercio d’avorio” fino a quando non ci saranno meccanismi appropriati per evitare un aumento degli elefanti abbattuti illegalmente. – TONNO ROSSO – In base alla decisione del Consiglio Ue, l’iscrizione del tonno rosso all’appendice I della Convenzione Cites, non avverra’ quindi subito ma si attendera’ la riunione a novembre 2010 della Commissione internazionale che gestisce le quote di pesca del tonno dell’Atlantico (Iccat). La Cites sara’ quindi invitata a pronunciarsi sulla base del parere scientifico sulla situazione degli stock che emergera’ dalla riunione Iccat.

– MORATORIA ITALIA – Alla luce della riunione di Doha che si apre domani. fino al 25 marzo, l’amministrazione italiana decidera’ se far scattare la moratoria per tutte le imbarcazioni a circuizione (le grandi tonniere), oppure se ne verra’ autorizzato un numero piu’ ridotto rispetto alle 49 imbarcazioni operative nella stagione di pesca 2009. Verranno quindi decise le modalita’ di svolgimento dei giorni di pesca 2010.

– DEROGHE TONNO ROSSO – Viene autorizzata la continuazione della pesca con modalita’ artigianali. Secondo la definizione dell’Iccat, la pesca artigianale e’ quella effettuata dalle imbarcazioni a palangano inferiori a 24 metri di lunghezza e dalle tonnare fisse. In tutti i casi le deroghe – anche per quanto riguarda i finanziamenti necessari – saranno definiti in una successiva proposta di regolamento europeo.

– TONNO RESTA IN PIATTO EUROPEI – Quello pescato con metodi artigianali non potra’ essere esportato ma continuera’ ad essere consumato nel grande mercato unico europeo.

(di Patrizia Lenzarini) (ANSA)

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