Pesce: Agci Agrital, sbagliato criminalizzare l’import


Pollice verso dell’Agci Agrital contro l’ondata di notizie allarmistiche che riguardano le importazione dei prodotti ittici. “Il pesce italiano – spiega l’associazione in una nota – non sarà mai sufficiente per la domanda nazionale che, per essere soddisfatta richiede una importante quota di importazioni, tra il 50 e il 70%; il problema non si risolve criminalizzando nè il pesce importato, né i ristoratori che lo utilizzano, ma contrastando le frodi” “Siamo ormai abituati a questi ‘scoop’ nel periodo estivo che generano solo confusione – ha dichiarato il presidente Giampaolo Buonfiglio – non servono campagne scandalistiche ad effetto, ma lavorare per una pesca più sostenibile in mare e per acquisti consapevoli al mercato”. L’associazione si riferisce, in particolare, “a comunicati di grandi organizzazioni agricole che si occupano di pesce da un paio d’anni che, con stime diventate dati statistici, hanno portato il frastornato consumatore a guardare con sospetto anche i bastoncini di pesce e a concludere che è meglio diventare vegetariani”. (ANSA).

Tags: ,

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.