Peste suina: Confagri Sardegna, a rischio 469 aziende virtuose

Il blocco delle esportazioni delle carni sarde, deciso da Bruxelles, penalizza l’intera filiera suinicola e mette a rischio l’esistenza stessa di 469 aziende virtuose. L’allarme viene dal direttore di Confagricoltura Sardegna, Maurizio Onorato. “Le aziende a rischio sono per la maggior parte medie e piccole, certificate indenni dalla Peste Suina e dotate dei più elevati standard di qualità e di biosicurezza. Non possiamo permettere – continua il direttore di Confagricoltura Sardegna – che si compia questo scempio, considerato che si tratta di aziende che hanno scelto di operare nella legalità e di sottoporsi anche ai controlli più stringenti a garanzia della qualità delle carni sarde e dei consumatori. Prendiamo atto con soddisfazione dell’attività svolta dagli assessori regionali della Sanità e dell’Agricoltura e chiediamo che provvedano ad attivare indennizzi per gli allevatori meritevoli, almeno sino a quando non verrà revocata la decisione di Bruxelles”. “Per difendere la sopravvivenza della zootecnia sarda – conclude Onorato, oggi a Roma per azioni di lobby sul Ministero delle Politiche Agricole – siamo anche pronti ad azioni eclatanti. Non escludo che nei prossimi giorni si possa organizzare uno stop all’ingresso nell’Isola di carni non sarde”. (ANSA).

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