Presentato a Parma il bando per l’agroindustria.

scalera prosciuttoSessanta milioni di euro per imprese più forti e competitive sui mercati. Il via libera a questo pacchetto di risorse per l’agroindustria, che verranno erogate tramite bando, è avvenuto oggi nella seduta straordinaria della Giunta regionale a Fidenza. Risorse, destinatari e tempi sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa in Comune a Parma, cuore della Food Valley, alla presenza del sindaco Federico Pizzarotti.

Nel corso dell’incontro il presidente della regione Stefano Bonaccini ha ribadito come, anche per il 2016, “l’Emilia-Romagna voglia continuare a fungere da locomotiva per l’economia nazionale; per questo continueremo a valorizzare le nostre eccellenze. Parma è uno dei capisaldi, tant’è che ha ricevuto ufficialmente il titolo di ‘Città creativa per la gastronomia Unesco’, diventando la prima a rappresentare l’Italia nel settore food. Da parte nostra abbiamo investito, e continueremo a investire in quest’ambito, per essere sempre più competitivi, soprattutto a livello internazionale”.

“Per noi è motivo di grande soddisfazione annunciare questo bando proprio a Parma, una delle realtà fondamentali per la nostra agroindustria – ha sottolineato l’assessore all’Agricoltura Simona Caselli – . La Regione lancia dunque il primo bando del Psr 2014-2020 per sostenere gli investimenti delle aziende di trasformazione e commercializzazione in campo agroalimentare. Con un obiettivo preciso: imprese più forti e competitive sui mercati, a partire da quelli extra Ue. A disposizione ci sono risorse per 60 milioni che, considerando il cofinanziamento privato, movimenteranno risorse per 150 milioni di euro”. Le domande potranno essere presentate dal 15 aprile al 30 giugno mentre l’importo dei progetti proposti dovrà essere compreso tra un minimo di 250 mila euro a un massimo di 5 milioni. I contributi – in conto capitale – saranno nella misura del 40%. Destinatarie sia le imprese che svolgono esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, sia quelle che affiancano quest’attività a quella agricola di base. Il bando di oggi segue di pochi giorni l’annuncio di un altro bando, per promuovere gli investimenti delle sole aziende agricole emiliano-romagnole con 23,5 milioni di euro di finanziamenti pubblici e 58 milioni di risorse complessivamente movimentate (domande dal 15 aprile al 15 luglio). Anche in questo caso si tratta di sostenere gli interventi di ammodernamento aziendale, con un’articolazione molto ampia, tale da soddisfare anche piccole aziende del settore primario (da 10 mila a 3,5 milioni di euro gli importi minimi e massimi della spesa ammissibile).

Quaranta cantieri per la difesa del suolo
Nel 2016 per la provincia di Parma sono previsti quasi 15 milioni di euro (14 milioni 940 mila) di investimenti per 40 interventi contro il dissesto idrogeologico e la difesa del suolo. I più importanti, citati dall’assessore alla Difesa del suolo e Politiche Ambientali Paola Gazzolo, riguardano l’adeguamento del ponte ferroviario della linea Parma-Brescia nel comune di Colorno e, nello stesso comune, le opere di risezionamento dell’alveo e di laminazione delle piene del torrente Parma (con 5,3 milioni finanziati da Accordo di programma con il ministero dell’Ambiente e da Rfi). Ancora, 3,21 milioni (a carico di Aipo) vanno a interventi di manutenzione ordinaria delle opere idrauliche su Po, Taro, Stirone, Parma ed Enza, mentre 2,4 milioni per 19 interventi di Protezione civile, che dovranno essere conclusi entro il 9 aprile 2017, finanziati con il Fondo di solidarietà europeo: si tratta di risorse comunitarie concesse a seguito del maltempo di ottobre 2014. Complessivamente, considerando i 34 interventi per 1,59 milioni che risultano già svolti/in corso, a Parma sono stati assegnati 3,99 milioni dal Fondo di solidarietà europeo. Per quanto riguarda la realizzazione della Cassa di espansione sul torrente Baganza, “stiamo rispettando i tempi – ha sottolineato l’assessore – : l’intervento, del valore di 55 milioni di euro, è stato inserito nella fase programmatica del primo stralcio per le Aree metropolitane”. Aipo ha già affidato l’incarico per la progettazione definitiva, con la partecipazione di tutti gli enti locali coinvolti; dopo l’estate sarà avviata la Valutazione di impatto ambientale (Via) nazionale; nel 2017 se, come anticipato dal ministero dell’Ambiente, saranno assegnati alla Regione i finanziamenti richiesti, il progetto potrà essere mandato a gara.  Infine, con l’approvazione in Assemblea legislativa, prevista entro aprile, del primo provvedimento di variazione al Bilancio, “sarà sbloccata l’assegnazione al Comune di Fidenza di 4 milioni di euro stanziati dal Cipe. Il finanziamento – ha concluso Gazzolo – permetterà la realizzazione definitiva della bonifica della Carbonchimica, per restituire l’area alla nuova destinazione urbanistica prevista dal Comune”.

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