Proroga multe quote latte passata al Senato. Non cambia la posizione UE

La Commissione europea non intende commentare la votazione al Senato, sull’emendamento che nell’ambito della manovra proroga il pagamento delle multe per le quote latte dal 30 giugno al 31 dicembre. Attende di farlo a fine dibattito, e quindi non cambia la sua posizione. Bruxelles segue comunque da vicino la situazione. Esperti europei hanno esaminato il nuovo testo sulle quote latte approvato al Senato in cui l’unica modifica riguarda ”la proroga fino al 31 dicembre 2010” del pagamento delle multe, anziche’ ”la sospensione fino al 31 dicembre 2010”, e ritengono che, a prima vista, non ci sia una grande differenza tra i termini sospensione e proroga. Nella sua lettera a Galan il commissario Ciolos era stato molto preciso: ”Non c’e’ alcun dubbio – scriveva – che la sospensione dei pagamenti, prevista nell’emendamento, sarebbe non solo in netto contrasto con il diritto Ue ma anche con i ripetuti impegni, assunti a livello politico dal Governo italiano, di imporre una rigorosa ed efficiente applicazione del regime delle quote latte in Italia”.
Si susseguono intanto i commenti.
“Le nostre richieste sono state tenute in considerazione” dice il presidente di Copagri, Franco Verrascina ma “il tempo perso a ‘battagliare’ sulla questione ha nascosto il mancato intervento su molte esigenze dell’agricoltura italiana”. Il presidente ha poi voluto precisare che la posizione dell’associazione nasce dalla “necessità di accertare la verità, oltre che a dare una boccata d’ossigeno e una speranza ad aziende che altrimenti fallirebbero in questi giorni” e ha motivato la linea tenuta da Copagri, promettendo che “se la dovuta e definitiva certezza dirà che si dovrà pagare le aziende associate rispetteranno le regole, pena la fuoriuscita dall’organizzazione; di contro – ha continuato – ove la verità fosse che quanto versato finora è stato illegittimamente imposto, tutti gli allevatori, senza distinguo di bandiera, dovranno essere risarciti
Di tenore completamente diverso il commento del presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso che annuncia per oggi un documento di solidarieta’ al ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, per ribadire che le posizioni da lui sostenute sulle quote latte appaiono come le uniche ragionevoli in un Paese civile.
”Con l’approvazione della fiducia in Senato, il Ministro Galan è stato umiliato dalla sua stessa maggioranza – commenta Massimo Fiorio (PD), segretaro della commissione Agricoltura della Camera che sottolibnea come il voto sia “Ancora una volta una dimostrazione non solo dell’incoerenza della maggioranza, ma del fatto che il settore agricolo di questo Paese è merce di scambio politico, alla faccia della maggioranza dei lavoratori onesti del comparto”.
A giudicare ”irresponsabile” il recepimento in finanziaria dell’emendamento della Lega è infine il consigliere regionale del Pd Mauro Bortoli. ”La norma premia i furbi – commenta – e punisce i lavoratori onesti, demolendo ogni principio di legalita”’. Per il consigliere del Pd, l’emendamento della Lega crea inoltre un pericoloso precedente, facendo intendere che si possano ”tranquillamente ignorare” i patti sottoscritti con l’Unione Europea

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.