Quotazioni in calo per il settore avicunicolo
E’ crisi per il comparto avicunicolo. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando le rilevazioni Ismea, secondo cui nella settimana tra il 19 e il 25 ottobre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i listini per i polli registrano -5,3% delle quotazioni, per i tacchini -3,5%, mentre per le galline il prezzo all’origine e’ rimasto invariato anche per un’offerta in diminuzione, ma inferiore del 37,3% rispetto al 2008. Particolare attenzione merita il comparto dei conigli di cui l’Italia, ricorda l’organizzazione, e’ uno dei principali Paesi produttori a livello mondiale: le quotazioni sono aumentate tra luglio e ottobre, ma hanno subito una diminuzione del 3,7% nella 3° settimana di ottobre. Solamente le aziende cunicole specializzate, grazie all’elevata qualita’ del loro prodotto, riescono a spuntare prezzi migliori, mentre sono in difficolta’ le strutture meno professionali che hanno oneri produttivi piu’ elevati.
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