Quote latte: Bossi, allevatori truffati; Galan, Ue non sbaglia

Le multe sulle quote latte e il destino di chi le deve pagare, e non lo ha mai fatto fino ad oggi guadagnandosi epiteti giornalistici come ”splafonatori” o ”furbetti del latticino” o ancora ”irriducibili”, sono tornate di nuovo all’attenzione del Consiglio dei Ministri mettendo uno di fronte all’altro il ministro dell’agricoltura Giancarlo Galan e Umberto Bossi, e dal ministro Roberto Calderoli, a mediare il ministro dell’economia Giulio Tremonti. Sullo sfondo, le imminenti azioni esecutive contro 563 aziende (poi diventate 561) che non hanno mai aderito alle due sanatorie che i diversi Governi hanno proposto per chiudere la vicenda. Mercoledì l’Agea e il commissario straordinario per le quote latte Paolo Gulinelli hanno fatto partire le notifiche dei decreti ingiuntivi avviando cosi’ le procedure di riscossione coattiva delle multe. La somma da pagare e’ di 96,4 milioni di euro. Insomma, dopo tanti avvertimenti e inviti a conciliare, il tempo per questi sarebbe scaduto. Ma secondo Bossi ci sarebbe ancora speranza. Ieri in Consiglio dei Ministri il leader della Lega ha in sostanza riaffermato la linea leghista, portata avanti anche dal figlio Renzo, in difesa dei ”Cobas del latte”, linea che si basa su un’indagine dei carabinieri del Nac (Nucleo Antifrodi), ordinata dall’ex ministro dell’agricoltura leghista Luca Zaia, dalla quale sarebbe emerso che in passato si sono commessi errori sulla valutazione della quantita’ di latte prodotto e che quindi non e’ vero che gli ”splafonatori” abbiano prodotto di piu’ di quello che dovevano. Galan ha mantenuto il punto ribadendo che ”il quadro e’ definitivo”, errori non ce ne sono stati, prova ne e’ che tutti i ricorsi al Tar sono stati respinti. Tuttavia Tremonti – secondo quanto ha riferito lo stesso Galan – avrebbe chiesto una pausa di una settimana ”per andare in Europa a vedere se l’Ue e’ in un momento di particolare clemenza”. ”Di fronte a una richiesta cosi’ accorata, soprattutto se me lo chiede Tremonti una settimana non cambia niente”, ha detto Galan, anche se, ha aggiunto, il tentativo chiesto da Bossi e’ ”un tentativo disperato”. Di ben altro parere il leader della Lega che, appena uscito dal Cdm, si e’ sfogato con i cronisti: ”sta emergendo la verita’ sugli agricoltori che sono stati truffati da 4 delinquenti. Il latte non c’era cosi’ come non c’erano le mucche e lo Stato paga delle multe per un latte inesistente”. Da parte dell’opposizione, Enrico Farinone, vicepresidente PD della Commissione Affari Europei, bolla le parole di Bossi come ”una mossa elettorale” mentre l’ex ministro dell’agricoltura Paolo De Castro, oggi presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, conferma la linea Galan:”l’Europa non potra’ fare altro che far rispettare le regole”, aggiungendo poi che la linea di legalita’ ”portata avanti con coerenza da Galan e’ l’unica cosa che potra’ fare rientrare una eventuale procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia”. (di Maria Gabriella Giannice – ANSA)

2 Commenti in “Quote latte: Bossi, allevatori truffati; Galan, Ue non sbaglia”

  • miro scritto il 24 novembre 2010 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 16:57

    probabilmente il “buon”Galan non ha ancora capito come funziona il meccanismo: non è la UE
    che ha commesso errori,è l’Italia che ha sempre comunicato dati forvianti e sbagliati, è l’Italia o chi per essa che ha ciurlato nel manico. Basterebbe andarsi a rileggere un atto di citazione
    della corte dei conti verso UNALAT datato 1994 per capire cosa è successo!
    Noi allevatori tutti, siamo semplicemente stati vittime di chi del sistema ne ha fatto un bisnes.
    Noi allevatori tutti, siamo coloro che stanno pagando per gli errori e la truffaldaggine di chi tutt’ora ci stà mettendo l’uno contro l’altro speculando sulla scarsa informazione che ci viene erogata e lucrando sui contributi comunitari approfittando delle posizioni istituzionali assunte.

  • davide scritto il 28 novembre 2010 pmdomenicaSundayEurope/Rome 17:45

    bravo miro!!!non aggiungo altro…..sintetico ma giusto il tuo commento…..ciao

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