Quote latte: Catania, le disposizioni vanno applicate


Nessuna speranza per le migliaia di ‘irriducibili’ multati per le quote latte. Il ministro delle Politiche agricole Mario Catania è tornato a parlarne, per ribadire che “le disposizioni ci sono e si applicano. Non ho nulla da aggiungere”. L’occasione è stata la tradizionale conferenza stampa di fine anno sotto gli affreschi della sala Cavour dello storico dicastero. “Vorrei chiarire che noi non facciamo politica sulle quote latte: c’è una normativa comunitaria – ha detto – una disposizione nazionale sul quale è intervenuto lo stesso Parlamento: le disposizioni devono essere applicate. Sono le Regioni gli organi competenti per la loro applicazione, non ho nulla da aggiungere, sarebbe scorretto”. Catania ha poi ricordato che “gli allevatori hanno la possibilità di rateizzare, ci sono circa mille allevatori che non hanno chiesto la rateizzazione dei pagamenti su un totale di 40mila. Sono soddisfatto – ha concluso – che l’Agea abbia ricordato a tutti la possibilità di rateizzare, basta una semplice richiesta”. (ANSA).

7 Commenti in “Quote latte: Catania, le disposizioni vanno applicate”

  • fabio G scritto il 21 dicembre 2011 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 15:51

    fantastica la conclusione “l’Agea abbia ricordato a tutti la possibilità di rateizzare, basta una semplice richiesta”!

    buffone!!!

  • andrea scritto il 22 dicembre 2011 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 12:23

    Che paese di Merda!!! I ladri e i farabutti la vincono sempre!!!Ma e’ possibile che nessuno faccia qualcosa? Ci sono inchieste dati e quantaltro che affermano che no c’e’ mai stato alcun sforamento della quota e se ne sbattono tutti. Sono riusciti a far credere all’opinione pubblica che loro sono le vittime e noi Cobas i colpevoli, hanno attuato il loro meschino piano isolandoci e mettendoci uno contro l’altro utilzzando la solita prepotenza all’italiana. Ok andiamo avanti cosi’ e vedrete che fine faremo!!!Stanno chiudendo tutti e fra poco non restera’ nemmeno il nostro settore!! Ma a loro che cazzo gliene frega tanto loro stanno bene e sono solo cazzi tuoi!!!

  • gigi scritto il 2 gennaio 2012 pmlunedìMondayEurope/Rome 16:36

    Era ora. Speriamo che finalmente paghino il dovuto anche gli allevatori che fino ad ora hanno fatto i furbi. Ma chi credono di essere?

  • fabio G scritto il 3 gennaio 2012 ammartedìTuesdayEurope/Rome 11:27

    io non credo che quelli che hanno fatto i furbi fino ad ora siano degli allevatori… la mia speranza è che paghi chi ha realmente sbagliato…

  • miro scritto il 4 gennaio 2012 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 17:47

    in data 22.12 è stata presentata dall’italia dei valori a firma Antonio Di Pietro e altri, un’interrogazione a risposta in commissione (atto n°5/05858 del 22.12.11 seduta 565) al ministro attuale Catania, circa la mancata fornitura dei dati di produzione latte dal 1995 al 2009
    nonchè i dati di consistenza capi ai richiedenti preposti alle indagini in corso.
    Certo che se anche Di Pietro da sempre contro i cosidetti “illegali” incominia, assieme a tutto il suo movimento,a porsi delle domamde ,probailmente qualcosa non và! Forse (o senza forse)ci si incomincia ad accorgere che chi ha truffato sulla vicenda quote latte,non sono stati certamente quelli che onestamente hanno fatto solo il loro lavoro.
    Speriamo che la cosa proceda per il verso giusto, in attesa, aspettiamo di vedere e leggere cosà dirà il ministro (fra l’altro,il buon Catania ,comparve già nelle ndagini efettuate dalla guardia di finanza “Generale Lecca” nel lontano 1998)
    Di sicuro una cosa certa c’è ed è il danno fatto al settore e di riflesso all’intero paese che ha visto una consistente fetta di un settore produttivi scomparire dando spazio a truffe ormai quotidiane nel settore lattiero/caseario.

  • andrea scritto il 19 gennaio 2012 amgiovedìThursdayEurope/Rome 11:16

    Concordo con Miro. Che l’IDV ora chieda chiarimenti mi puzza un’po’, visto che fino all’altro giorno ci sparavano contro definendoci come tutti ”furbetti”…Sara’ mica che per raccimolare qualche voto qua’ e la’?? Voglio essere ottimista dai, speriamo che il calderone venga scoperchiato finalmente visto che la puzza ora si sente lontano un miglio, cosi’ vedremo chi sono i veri ”FURBETTI”!!! Caro Gigi non crediamo di essere nessuno, vogliamo solo che la verita’ venga a galla e credimi, gli allevatori da Cobas e non in questa schifosa storia non centrano un bel nulla!! Mi spiace che anche tu sia stato vittima della campagna denigratoria nei nostri confronti attuata a pieno campo dagli organi di stampa servi di uno strapotere meschino. Ti invito ad informarti bene sulla questione cercando anche su internet che di informazioni al riguardo (anche se poche) ci sono e cerca di pensare con la tua testa.
    P.s. qualcuno sa’ come procede l’indagine? Ho letto un’articolo su internet che il 26 gennaio ci sara’ il processo a roma che vede inputata AGEA e che il 31 gennaio si pronuncera’ il Tar del Lazio sulle sospensive delle multe per il periodo 1995-2007. qualcuno ne sa qualcosa? Grazie e ciao a tutti

  • fabio G scritto il 19 gennaio 2012 amgiovedìThursdayEurope/Rome 11:34

    il 31ci sarà una grande manifestazione PACIFICA alla quale si cercherà di dare il massimo risalto mediatico! l’udienza al tar è pubblica, è quindi nostro dovere ma anche un nostro diritto essere tutti presenti in udienza x guardare in faccia chi ci giudica!

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