Quote latte: domani partono decreti esecutivi a splafonatori

Domani saranno notificati i decreti esecutivi per la riscossione coatta delle multe dovute da chi ha prodotto latte in eccesso i cosiddetti ‘splafonatori’ oltre le quote loro assegnate. Lo rende noto l’Agea e il commissario straordinario per le quote latte Paolo Gulinelli. I destinatari di tali provvedimenti saranno tutti i produttori che non hanno mai preso in alcuna considerazione la possibilità di rateizzazione delle multe offerta dalla legge n. 33 del 2009 (i famosi 563 irriducibili) e quei produttori che, pur avendo avviato questo percorso, non lo hanno poi concluso attraverso la firma dei relativi contratti di adesione alla rateizzazione delle multe. Questi ultimi sarebbero 228. La somma che a questi allevatori si intima di pagare ammonta in totale a 96,4 milioni di euro. Questi produttori erano in possesso di quote per circa 28.000 tonnellate e nella campagna 2009/2010 hanno prodotto invece 99.342 tonnellate di latte. La maggioranza degli irriducibili si trova in Veneto, Lombardia, Puglia ed Emilia Questa la suddivisione per regione dei produttori ‘splafonatori’ non rateizzanti: Abruzzo 1, Basilicata 9, Campania 20, Emilia Romagna 84, Lazio 23, Friuli Venezia Giulia 13, Liguria 1, Lombardia 107, Marche 2, Molise 1, Piemonte 63, Puglia 89, Sardegna 1, Sicilia 26, Toscana 2, Valle d’Aosta 1, Veneto 118. (ANSA).

16 Commenti in “Quote latte: domani partono decreti esecutivi a splafonatori”

  • davide scritto il 16 novembre 2010 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 20:07

    gli splafonatori….gente onesta con voglia di lavorare verrà messa con le spalle al muro!!!e una vergogna in un momento dove in tutti i settori ce crisi anche qui la creano e tuttto perchè il sindacato e alcuni politici non vogliono rovinarsi la faccia!!!in un momento dove ce bisogno di latte hanno il coraggio di far chiudere delle aziende dove si e sempre lavorato onestamente fatturando ogni centesimo di latte!!!!!!si vergognino tutti coloro che stanno facendo di tutto per rovinare delle famiglie e aziende che contribuivano ad arricchire il governo pagando regolarmente le tasse!!!!l italia e uno schifo!!! un ONESTO SPLAFONATORE

  • felice scritto il 21 novembre 2010 pmdomenicaSundayEurope/Rome 19:20

    onesti,sono quelli che nonostante siano stati contro il sistema delle quote,hanno fatto immensi sacrifici per rimanere nella legalità,non si può fare concorrenza sleale producendo senza le stesse regole rispettate dal 98 % degli allevatori,caro collega le regole vanno combattute ma rispettate durante la battaglia altrimenti è anarchia.

  • davide scritto il 28 novembre 2010 pmdomenicaSundayEurope/Rome 17:41

    TU SEI UNO DEI TANTI CHE NON RIUSCIRA MAI A COMPRENDERE CHE E STATO TRUFFATO PROPRIO DA QUELLA GENTE A CUI TU DAI TANTA FIDUCIA.mi dispiace dirti questo dato che le vacche le abbiamo entrambi e entrambi sappiamo quanti sacrifici comportano ma quando capirai e aprirai gli occhi sara tardi.ciao

  • felice scritto il 28 novembre 2010 pmdomenicaSundayEurope/Rome 18:47

    Vedi cdaro collega come a volte ci si illuda che le colpe sono di altri,io sono uno che nel 1997 sono stato tutti i 27 giorni a linate ,non sono più iscritto a nessun sindacato da allora,le paghe e l’amministrazione me le fà uno studio privato,la pac me la fà la copagri dal 1998,ma come ti ho detto e ti ripeto le regole vanno combattute ma non si può non rispettarle se no è anarchia.

  • davide scritto il 28 novembre 2010 pmdomenicaSundayEurope/Rome 19:59

    e io dal piemonte ero vicino a copagri quest estate davanti al pirellone….ma che centra?il mio non era un pretesto x litigare ma solo x farti capire che prima usciamo da sta storia e meglio e.e non darmi torto su questo xche penso che sia da parte dei cobas,sia da parte degli allevatori associati ai sindacati ci sia solo piu grande amarezza.vedremo con il passare dei mesi come andra a finire ma dato che ce una relazione dei carabinieri molto importante e che parla chiaro io credo che pagare multe ingiuste rischiando di chiudere le aziende sia una cosa totalmete sbagliata.saluti

  • miro scritto il 29 novembre 2010 amlunedìMondayEurope/Rome 11:35

    per Davide e Felice:giusta la discussione,aiuta a far emergere il problema. Avete ragione entrambi sui rispettivi punti di vista,una cosa emerge chiara comunque e cioè che TUTTI
    siamo stati TRUFFATI da un sistema ambiguo e privo di scrupoli. TUTTI siamo stati fregati
    da un sistema che ha agevolato solo approfittatori e speculatori nascondendo quale era
    la reale consistenza della mandria Italiana e speculando così sui contributi comunitari(inchieste varie in tutti questi anni passati lo hanno dimostrato,inchieste chiaramente messe a tacere,nascoste,ingnorate,sminuite, come si stà tentando di fare con quest’ultima dei Carabinieri )
    Ma a questo punto ad essere penalizzato è tutto il paese che si è visto perdere migliaia di realtà produttive,perdere migliaia di posti di lavoro,costretto a massive importazioni di derrate alimentari. Restiamo uniti ragazzi,restiamo uniti nell’interesse di tutti noi.

  • davide scritto il 29 novembre 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 15:11

    grazie miro….ci auguriamo tutti quanti che il 2011 possa essere l anno in cui la zootecnia e sopratutto quella di questo dibattito possa di nuovo rifiorire.sono andato a una riunione cosplat settimana scorsa e l on. fabio rainieri ci ha dato buone notizie e buone prospettive x uscire da questo problema.ma non solo x noi cobas,ma x tutti gli allevatori italiani….SPERIAMO

  • Fabio G scritto il 29 novembre 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 19:53

    vorrei fare una domanda al signor Felice: “le farebbe così schifo se per un qualunque motivo si trovasse annullata l’eventuale rateizzazione che ha in corso e si vedesse restituiti tutti i soldi finora eventualmente versati nelle casse di agea come multe per le quote latte?”

  • davide scritto il 29 novembre 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 20:19

    inoltre volevo ancora sapere da felice come puo pretendere di contraddire e combattere il regime quote se lui x primo il regime quote l ha rispettato pienamente.se veramente ti fossi opposto avresti fatto come me e come molti altri….non trovi????mah……questa e solo una mia opinione

  • felice scritto il 29 novembre 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 20:51

    VEDETE FORSE NON MI SONO SPIEGATO BENE,NEL 1997 CON ROBUSTI E TUTTI GLI ALTRI SONO STATO DAL PRIMO FINO ALL’ULTIMO GIORNO A LINATE,POI PER DIVERSI MESI SONO ANDATO A TUTTI I PRESIDI,RIUNIONI A LONATO,INCONTRI CON L’AVVOCATESSA CHE CI SPIEGAVA CHE TUTTO ERA FUORI LEGGE,MI SONO TOLTO DAL SINDACATO.DOPODICHE’ HO PENSATO CHE COMUNQUE BISOGNA ANDARE AVANTI E HO FATTO UNA SCELTA SENTENDO COMUNQUE LA VICINANZA A VOI CHE NE AVETE FATTA UN’ALTRA,MA POI QUANDO NEL 2003 ALCUNI COBAS SI SONO MESSI A VENDERE LE LORO QUOTE PROSEGUENDO LA PRODUZIONE NON MI SONO PIU’ RACAPPEZZATO,COME LORO CHE HANNO SEMPRE COMBATTUTO IL SISTEMA ORA LO SFRUTTANO,E NO ALLORA CI SONO TROPPO FURBI,IO NON CONOSCO LA VOSTRA STORIA PERSONALE MA BISOGNA STARE ATTENTI A GENERALIZZARE PERCHE’ I DISONESTI SI NASCONDO NEL CAOS SIA DA UNA CHE DALL’ALTRA PARTE.

  • davide scritto il 29 novembre 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 21:26

    mai venduto le quote,ho prodotto fuori quota dal 95 al 2009,ora dato che le cooperative non esistono piu mi tocca affittare.ho 2 mesi di lattedel 2008 sequestrati dal tribunale di pordenone e 2 anni di pac mai vista.questa e la mia situazione.ti dico solo che i cobas che hanno venduto quote continuando a produrre sono casi molto molto rari.mentre sei stato tu a generalizzare.

  • Fabio G scritto il 30 novembre 2010 ammartedìTuesdayEurope/Rome 7:57

    si Felice, io penso che gli aderenti ai comitati che hanno venduto quote e che continuano a produrre non siano più di una decina, sono tutti ben identificati e sappi che per quanto riguarda la zona di Mantova almeno, sono stati tutti estraniati idealmente dal gruppo proprio per mancanza di integrità ideologica, è stata una loro scelta personale di cui si devono assumere pienamente le responsabilità; per quanto riguarda la tua scelta, io la rispetto in pieno, capisco perfettamente che quando ci sitrova di fronte ad un bivio è difficile capire quale sia la strada migliore ed io stesso non dico che tu abbia sbagliato, dipende dalla tua situazione, con la mia avrei senz’altro sbagliato. ora però, alla luce delle ultimi fatti, non si può far finta di niente, ogni allevatore aderente a qualsiasi gruppo o sindacato, se è un vero allevatore onesto, ha tutto l’interesse, che questa verità venga a galla, dimostrami il contrario; infiliamo un palo nel sedere ad ogni persona che cerca di nascondere questa verità e portiamoli in piazza a Roma tutti insieme.
    grazie

  • felice scritto il 30 novembre 2010 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 12:45

    io sono d’accordo con fabio che la verità debba venire fuori,ma non posso pensare che comunque vada bisogna finirla con questa situazione perchè gli unici che ci sguazzano sono quelli attorno a noi,io sono anche uscito dai controlli funzionali nel 2007,perchè l’AIA in questo momento è un pozzo che ci toglie acqua invece che darcene.vedete loro godono vedendoci divisi perchè le nostre inefficenze sono i loro guadagni.Continute a far venire a galla la verità ma cercate di rientrare nelle regole dopodichè se avete ragione chiederete i danni.A proposito dove si può leggere questa relazione dei carabinieri,potete farmi avere una copia.grazie

  • davide scritto il 30 novembre 2010 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 13:17

    il tuo avvocato dovrebbe averne una copia di questa relazione.non penso la trovi su internet….hai detto bene che ci godono a vederci divisi e ci godono pure gli industriali del latte perche grazie a questa storia gestiscono come piace a loro il prezzo….non molliamo e facciamoci sentire quando sara necessario.e l unico modo x uscirne illesi TUTTI QUANTI

  • Fabio G scritto il 30 novembre 2010 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 14:16

    dammi il tuo indirizzo e-mail che te la mando, a te e a chiunque lo desideri

  • Fabio G scritto il 1 dicembre 2010 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 14:34

    la relazione dei carabinieri la puoi trovare sul sito http://www.aplpianurapadana.it , vai nella sezione news e poi clicca su “relazione di approfondimento sui dati utilizzati per il calcolo del prelievo supplementare del latte” troverai tre allegati pdf, uno di questi e quella relazione, sei hai ancora bisogno fatti sentire

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