Quote latte e multe: Tremonti ne ha parlato con Ciolos

Il ministro delle finanze Giulio Tremonti ha affrontato la questione delle multe per le quote latte in Italia, lo scorso 17 novembre a Bruxelles, prima dell’avvio dei lavori del Consiglio Ecofin dell’Ue, in un incontro con il commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos. ”Il ministro Tremonti, su sua richiesta, ha incontrato mercoledi’ il commissario Ciolos – ha dichiarato all’Ansa il suo portavoce Roger White – a cui ha presentato alcuni elementi in materia di quote latte in Italia. In particolare – ha aggiunto White – il ministro ha sollevato la questione delle multe”. Al termine dell’incontro, ha precisato il portavoce, ”Ciolos ha chiesto a Tremonti di fargli pervenire un testo sulle informazioni da lui rese note, affinche’ i suoi uffici possano analizzarle”.
Alla Commissione europea ora si attende di ricevere l’eventuale documento del ministro delle finanze Giulio Tremonti sugli elementi in materia di quote latte discussi con il commissario all’agricoltura Dacian Ciolos, e solo in seguito Bruxelles valutera’ – precisano fonti comunitarie – se ci sono le basi per aprire un nuovo dossier italiano in materia di quote latte. Nei giorni scorsi il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, ha sollevato interrogativi su un nuovo aspetto dell’annosa vicenda delle quote latte. Bossi ha detto: ”Sta emergendo la verita’ sugli agricoltori che sono stati truffati da quattro delinquenti. Il latte non c’era cosi’ come non c’erano le mucche e lo Stato paga delle multe per un latte inesistente. Stiamo valutando se vale la pena parlarne con l’Europa”. Immediata e’ stata la replica del ministro per le politiche agricole Giancarlo Galan, spiegando: ”Il quadro sulle quote latte e’ definito. Non c’e’ possibilita’ che si sia sbagliato nel passato”. Sul tavolo di Ciolos ci sono gia’ due dossier italiani aperti relativi alle quote latte su cui e’ in corso una corrispondenza formale tra Roma e Bruxelles, per offrire ulteriori chiarimenti alle richieste della Commissione europea. Il primo dossier e’ relativo all’emendamento, approvato nell’ambito della manovra finanziaria, che proroga al 31 dicembre 2010 il pagamento dei prelievi previsti dai piani di rateizzazione delle multe sulle quote latte. Al riguardo, secondo quanto appreso dall’Ansa, la Commissione europea ha per il momento lasciato cadere la contestazione anche se le sono pervenuti degli esposti di produttori italiani contro quell’emendamento. Appare invece piu’ preoccupante e a rischio infrazione, il secondo dossier relativo alle multe sulle quote latte che lo Stato italiano ha pagato all’Ue, ma che non ha ancora ‘recuperato’ presso quei produttori che non hanno rispettato in passato le quote loro assegnate. Al riguardo, Bruxelles ha inviato all’Italia una comunicazione con una lista di richieste particolareggiate. All’Italia ora di rispondere tentando di evitare la procedura d’infrazione. (ANSA).

53 Commenti in “Quote latte e multe: Tremonti ne ha parlato con Ciolos”

  • fabio G scritto il 28 aprile 2011 amgiovedìThursdayEurope/Rome 8:25

    ogni allevatore “pulito” e con un briciolo d’orgoglio non dovrebbe mancare! ogni scusa è superflua per un solo giorno di assenza al lavoro…

  • PAOLO scritto il 14 novembre 2013 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 22:25

    CI SIETE ANCORA O AVETE CHIUSO LE STALLE ? LA SETTIMANA SCORSA HO LETTO CHE LA COMMISSIONE EUROPEA HA BOCCIATO LA RICHIESTA DELL’ITALIA DI INDICARE LA PROVENIENZA DELLA MATERIA PRIMA SULLE CONFEZIONI DI LATTE ALIMENTARE !!!!!!!! A QUANTO PARE MI SONO INCAZZATO SOLO IO !!!!!!

  • fabioG scritto il 18 novembre 2013 pmlunedìMondayEurope/Rome 14:21

    io ci sono… la bocciatura era scontata proeoccupiamoci di cosa sta succedendo alla procura di Roma in questo periodo… crdo sia + produttivo!

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