Quote latte e multe: Tremonti ne ha parlato con Ciolos
- lunedì, 22 novembre 2010, 18:31
- Dalla UE, Primo Piano
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Il ministro delle finanze Giulio Tremonti ha affrontato la questione delle multe per le quote latte in Italia, lo scorso 17 novembre a Bruxelles, prima dell’avvio dei lavori del Consiglio Ecofin dell’Ue, in un incontro con il commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos. ”Il ministro Tremonti, su sua richiesta, ha incontrato mercoledi’ il commissario Ciolos – ha dichiarato all’Ansa il suo portavoce Roger White – a cui ha presentato alcuni elementi in materia di quote latte in Italia. In particolare – ha aggiunto White – il ministro ha sollevato la questione delle multe”. Al termine dell’incontro, ha precisato il portavoce, ”Ciolos ha chiesto a Tremonti di fargli pervenire un testo sulle informazioni da lui rese note, affinche’ i suoi uffici possano analizzarle”.
Alla Commissione europea ora si attende di ricevere l’eventuale documento del ministro delle finanze Giulio Tremonti sugli elementi in materia di quote latte discussi con il commissario all’agricoltura Dacian Ciolos, e solo in seguito Bruxelles valutera’ – precisano fonti comunitarie – se ci sono le basi per aprire un nuovo dossier italiano in materia di quote latte. Nei giorni scorsi il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, ha sollevato interrogativi su un nuovo aspetto dell’annosa vicenda delle quote latte. Bossi ha detto: ”Sta emergendo la verita’ sugli agricoltori che sono stati truffati da quattro delinquenti. Il latte non c’era cosi’ come non c’erano le mucche e lo Stato paga delle multe per un latte inesistente. Stiamo valutando se vale la pena parlarne con l’Europa”. Immediata e’ stata la replica del ministro per le politiche agricole Giancarlo Galan, spiegando: ”Il quadro sulle quote latte e’ definito. Non c’e’ possibilita’ che si sia sbagliato nel passato”. Sul tavolo di Ciolos ci sono gia’ due dossier italiani aperti relativi alle quote latte su cui e’ in corso una corrispondenza formale tra Roma e Bruxelles, per offrire ulteriori chiarimenti alle richieste della Commissione europea. Il primo dossier e’ relativo all’emendamento, approvato nell’ambito della manovra finanziaria, che proroga al 31 dicembre 2010 il pagamento dei prelievi previsti dai piani di rateizzazione delle multe sulle quote latte. Al riguardo, secondo quanto appreso dall’Ansa, la Commissione europea ha per il momento lasciato cadere la contestazione anche se le sono pervenuti degli esposti di produttori italiani contro quell’emendamento. Appare invece piu’ preoccupante e a rischio infrazione, il secondo dossier relativo alle multe sulle quote latte che lo Stato italiano ha pagato all’Ue, ma che non ha ancora ‘recuperato’ presso quei produttori che non hanno rispettato in passato le quote loro assegnate. Al riguardo, Bruxelles ha inviato all’Italia una comunicazione con una lista di richieste particolareggiate. All’Italia ora di rispondere tentando di evitare la procedura d’infrazione. (ANSA).
51 Commenti in “Quote latte e multe: Tremonti ne ha parlato con Ciolos”
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Io ho comprato quote e rateizzato con la legge 119 cioè mi sono messo in regola come la maggior parte degli allevatori…..fa veramente piacere sentire ministri modello Tremonti e Leghisti vari che continuano a difendere i furbetti……ma lo si sa che in Italia fa strada solo chi è disonesto…….
dico solamente che il livello della politica italiana lo si vede da come è stata gestita la questione quote latte…..
anch’io mi sono messo in regola con la prima rateizazione ed ora mi sento tradito da una giustizi che non c’è ho pagato tanto e continuo a pagare solo l’ultimo anno ho pagato in ritardo ed ora mi vedo da pagare una somma impossibile apparsa tutta d’un tratto
grazie cara legge italiana
Per Mauro e Fabio: Bravi adesso andatevela a prendervela con i SINDACATI AGRICOLI che ve le hanno fatte comprare! Non lo avete ancora capito che vi hanno preso in giro? La lega ha ragione ed e’ l’unica che difende i lavoratori al contrario di altri partiti e sindacati che vi fregano senza che ve ne accorgiate e poi puntano il dito su chi fa’ emergere la verita’ che li mette in cattiva luce solo per prendere 4 voti. Nel 2015 le quote finiranno per fortuna e non vi retera’ in mano nient’altro che carta straccia.Bell’affare! Era meglio comprarsi la terra no? Sulle quote c’e’ gente che ha fatto soldi coperti dai sindacati (QUESTI SONO I VERI DISONESTI) e visto che sono del settore lo so’ bene, mentre c’e’ chi e’ restato in braghe di tela! Ora negano di aver sbagliato persino davanti ai fatti; si parla di indagini dei CARABINIERI non del primo imbecille che passa! Dalle mie parti c’e’ un detto che purtroppo anche con il passare degli anni e’ sempre d’attualita’ e dice “all’agricoltore si fa’ prima a metterglielo nel C..O che a metterglielo in testa!” Buona giornta a tutti!
anche io sono ,”purtroppo,”uno che ha speso comprando quote, ma più che speso sarebbe meglio dire “buttato soldi e risorse per comperare carta straccia”; sono uno che pur avendo ceduto alle lusinghe di chi ti diceva “compra così sei in regola,compra che sarà un investimento per il futuro dei tui figli”.BALLE ! Semplicemente BALLE! Cari amici siamo stati truffati e basta
Le quote non sono servite a nulla,non hanno salvaguardato il prezzo del latte alla stalla,sono
assolutamente gestite male,hanno solo creato nuovi costi e nuova burocrazzia.
SIAMO STATI TRUFFATI!!
quoto in pieno andrea, sottolineo solamente il fatto che le quote finiranno già col 2013 come del resto tutta l’attuale politica agricola comunitaria.
Fregati 2 Volte!! Ciao a tutti MIRO
andrea che tristezza…..siamo alle solite l’importante è quando cè una regola e nn rispettarla, sbattersene francamente da padre un bell’esempio per i nostri figli…..stiamo andando del culo noi e voi tutti insieme ma cè ancora gente che ci spiega con chi dobbiamo prendercela e con chi no…..quando intanto la maggior parte dei cobas ha comprato quote compreso quello che passa in tv a gridare giustizia per gli allevatori truffati. e poi vabbè se le quote finiscono nel 2013 faremo la figura della solita italietta dei furbi……
Buonasera a tutti , sono felice che su questo argomento si sta accendendo una viva e cordiale discussione che spero continui nel suo sviluppo.. io sono un giovane allevatore della provincia di Mantova, non ho mai comprato quote e dal 95 ho sempre superaro in maniera crescente il mio QRI. sono tuttora molto convinto della strada scelta anche se non nascondo che parecchie sono state le difficoltà incontrate, finanzimenti, pac, psr, solo per citarne alcuni; tuttavia sono ancora in piedi e si continua ad investire sulla strada del miglioramento e dell’efficienza. Da sempre siamo stati estremamente convinti della presenza di errori macroscopici da parte di agea e regioni nel calcolo delle compensazioni nazionali, della truffa delle vacche nutrici, del latte in nero, del sabotaggio del tenore di grasso del latte ecc ecc; NOI abbiamo sempre perseguito la strada della legalità, producendo, fatturando e dichiarando ciò che realmente si faceva. La relazione dei carabinieri dei Nac ha finalmente certificato e messo in piena luce tutto questo, (chi ne desidera una copia può chiedermela) ora nessuno può far finta di niente, è solo questione di qualche altro mese, forse settimana e la verità finalmente trionferà, per questo qualcuno ha così tanta fretta di far partire la rateizzazione, sanno benissimo che una volta partita non si potrà più fermare… TENIAMO DURO!
inoltre vorrei dire a Marco e Fabio che la nostra linea è che NESSUN allevatore italiano debba pagare un euro di multa, una volta infatti dimostrato che le multe sono inesistenti, il passo immediatamente successivo sarà quello di far restituire i soldi finora pagati delle multe! per quanto riguarda gli investimenti in acquisto di quote vorrei ricordare che tale costo è stato in gran parte se non totalmente dimostrabilmente recuperato dalla pac latte.
grazie
condivido le opinioni di Fabio; purtroppo la memoria storica sugli eventi che si sono succeduti sul tema quote latte si è notevolmente sbiadita(uso il termine storica poichè do 20 anni…..) e ci si dimentica che per esempio sino al 1994 ci veniva tranquillamente detto di mungere poichè,tanto,l’Italia non produceva latte a sufficenza per coprire la quota nazionale,l’Italia non aveva bestiame sufficente per mungere tutto quel latte e poi improvvisamente col 95/96 tutto è cambiato,bisognava mettersi in rogola,comprare quote,affittare quote cioè spendere-pagare per
lavorare il tutto senza essere certi della reale consistenza della mandria Italiana e quindi senza essere certi del latte munto. Ma le bugie hanno le gambe corte ,qualche truffatore ora
dovrà pagare per il danno creato (solo dal 2000 ad oggi sono sparite quasi 60.000 aziende)
Il paese per poter andare avanti e progredire ha bisogno di certezze,lagente che lavora che crea PIL reale e non virtuale deve poter far il proprio mestiere con tranquillita e un ritorno economico decente per la propia famiglia!
Comunque,speriamo che veramente si abbia il coraggio di andare sino in fondo alla questione, altrimenti assisteremo ancora alla chiusura di ulteriori migliaia di aziende con la perdita di chissà quante migliaia dimposti di lavoro fra diretto ed indotto. Saluti a tutti -MIRO
coldiretti e compagnia bella….un branco di ladri che hanno giocato sulle quote nn per tutelare gli allevatori,ma x creare piu burocrazia e e intascarsi i soldi loro!!!sveglia ragazzi che i disonesti e furbetti sono solo loro!!!!!andatevi a guardare il processo di saluzzo sulla coop. piemonte latte,coop. legata al sindacato,e vedrete che non mi sbaglio!i cobas sono gente onesta che ha lavorato regolarmente credendo in certi VERI E GIUSTI IDEALI!!!!!dai cobas non molliamo e andiamo avanti a testa alta datoche noi almeno ce lo possiamo permettere!!!!!!COBAS COBAS COBAS!!!!!
mi chiedo fino a quando si puo’ continuare a negare l evidenza noi cobas con tutti i soldi che abbiamo perso a destra e sinistra abbiamo creato un alternativa a tutto lo schifo che ruotava intorno al mondo del latte.possibile che tanti continuino a chiamarci illegali .forse se un giorno riusciremo a venire a capo di tutte queste rogne forse finalmente il nostro latte potra’ essere pagato in maniera piu’ decorosa,visto che non dovete dimenticare che le multe arrivano in gran parte da latte estero che entra in nero in italia,a prezzi irrisori ,e miracolosamente diventa italiano una volta passata la frontiera,grazie all appoggio di aziende fittizie ma con tante “quote di carta”….svegliatevi basta farci la guerra tra poveri ci è gia’ costato troppo caro A TUTTI NOI ALLEVATORI
illegali,furbetti,disonesti….cosi ci chiamano!!!!!ma mi fa piacere che tanti allevatori associati ai sindacati hanno aperto gli occhi dandogli disdetta….ora dobbiamo solo rimanere uniti ma purtroppo ce ancora gente come mauro e fabio che non accetta la realta dei fatti e cioe che hanno buttato nel cesso soldi x comprare pezzi di carta senza valore e x aver pagato multe sicuramente ingiuste!!!!!la lega se appoggiata da tutti noi puo darci una mano a sopravvivere!!!!SVEGLIA
bravissimo davide hai capito tutto infatti tutto il casino delle quote si è sempre retto in piedi perchè i sindacati ci hanno sempre tenuti divisi invece noi veri allevatori che mungiamo dobbiamo essere sempre piu’ uniti e appoggiare la lega che sono gli unici che possono dare una mano alla nostra categoria.
quello poco ma sicuro marco….vedi,io sono cobas convinto e mi auguro che la nostra teoria verra confermata al piu presto ma mi auguro anche che tanti altri non cobas si convincano di questo…..tutti dobbiamo riuscire a continuare a produrre senza dover pagare x farlo!!!!e i carabinieri del mipaaf e le 72 procure italiane che stanno indagando sulle truffe che di sicuro non siamo stati noi a mettere in piedei non ci smentiranno…..
Mi rallegro nel vedere tanti che la pensano come me! Mi assoccio pienamente a davide, marco,fabio ,miro ecc.. Sono cobas anch’io di vecchia data e sono convinto di quello che penso! Sono stufo marcio di sentirmi dare del disonesto, del criminale e addirittura del malfattore come ho sentito dire da un rappresentante politico vicino alla chiesa di cui non faccio il nome ma chi vuol intendere intenda! Dovrebbe starsene almeno zitto solo per quello che rappresenta senza contare il fatto che se ci troviamo in questa situazione e’ colpa del suo partito! Si sono accorti i veri furbetti che si potrebbe scoprire tutto scoperchiando il grosso “calderone” e per questo ci mettono l’opinione pubblica contro andando in giro a dire (sinistra compresa) che le multe dei cobas le pagano i cittadini e che lo stato ha utilizzato i fondi fas per pagarci le multe! Tutto falso!!! E se fosse vero come dicono loro per quanto riguarda i fondi fas, almeno sarebbero usati a buon fine e non sarebbero finiti nelle tasche dei soliti!! Bisogna essere uniti in questa brutta situazione cosa che tanti purtroppo non capiscono.
Spero che la verita’ quella vera venga a galla e che non arrivi il “solito camion di sabbia” ad insabbiare tutto. Faccio una precizazione a chi va in giro dicendo che noi cobas facciamo concorrenza sleale… noi cobas della regione lombardia non percepiamo la pac (altra rovina della nostra agricoltura, ma questo e’ un’altro argomento” da diversi anni; ne pac sui terreni ne pac latte! Chi e’ allora il vero svantaggiato? E poi ricordiamoci che come dice uno di voi nel commento che non ricordo il mome e a cui do pienamente ragione i soldi spesi per acquistare quote sono stati compensati con la pac! Grazie a tutti e FORZA COBAS E LEGA SEMPRE!!!
andrea va tranquillo che manco noi della regione piemonte non abbiamo ricevuto la pac di diversi anni…..una vergogna.volevo chiedere se qualcuno ha sentito parlare di una sentenza che ha sbloccato tutte le pac.una sentenza di qualche giorno fa….me l ha detto un allevatore associato a copagri….verita o bufala????se qualcuno sa perfavore mi dica……grazie
caro Davide, le sentenze sono due, una il tribunale di Mantova e l’altra tribunale di Pordenone o
Udine,non ricordo bene, comunque sono almeno due. I ricorrenti,allevatori come noi che si erano visti trattenere la PAC, hanno ottenuto parere favorevole dai tribunali e hanno già ricevuto
indietro i contributi illecitamente trattenuti (la pac in quanto contributo integrativo al reddito,non può essere trattenuta, è una sorta di cassa integrazione).
Saluti Miro
sono diverse decine tra sentenze e decreti ingiuntivi provvisoriamente esecutivi solo nel tribunale di Mantova; in sostanza per tutti i ricorrenti il tribunale ha imposto alla regione Lombardia l’immediata erogazione dei contributi pac dell’anno di riferimento anche se la regione aveva già girato i soldi ad agea per compensarli con le multe! e questo già da un paio d’anni ormai; personalmente a febbraio 2010, a seguito di sentenza favorevole ho ottenuto la pac 2006 e probabilmente tra gennaio e febbraio prossimi dovrei ricevere anche quella del 2007.
è strano che questa notizia non si sia diffusa a dovere anche nelle altre provincie, scelte politiche o giuridiche, chi lo sa…
saluti
Io non ho ancora ricevuto niente! Pensavo fosse stata trattenuta solo a noi della lombardia invece da come mi dice davide non siamo i soli! E questa non e’ ingiustizia? Non potrebbero nemmeno fare quello che stanno facendo e sicuramente l’europa e’ all’oscuro di tutto! Poi siamo noi i criminali! Per quanto riguarda le sentenze di sblocco pac non ne so’ niente cado dalle nuvole…I tribunali ci danno anche questa volta ragione,ma purtroppo e’ come dici tu fabio g, i giornali stanno zitti, pensano solo a diffondere notizie screditanti nei nostri confronti mettendoci contro l’opinione publica e i nostri colleghi che non la pensano come noi per alimentare l’odio e tenerci separati! E l’odio aumenta non so’ da voi ma qua’ da me gli allevatori vicini se potessero mi darebbero fuoco! Spero che si risolva tutto. Teniamo duro ragazzi non moliamo! Resiamo uniti almeno noi
proprio quella di mantova intendevo….quindi a me serve un tubo!!!!!!cmq grazie ragazzi,gentilissimi ad avermi risposto…..contattero il mio avvocato x informazioni….dato che ho 2007 e 2009 di pac bloccata….se ce qualche altra novita teniamoci informati…..ciao a tutti
il 31 dicembre e vicino…stà per arrivare la settima o ottava rata(ho perso il conto ormai)di 14..a quelli che comè mè hanno aderito alla rateizazzione…a noi ci tocca continuare a pagare altrimenti ci vediamo arrivare lettere di pignoramenti…mentre tanti altri hanno venduto la quota,preso una cospiqua somma,accumulato multe per splafonamento,continuano a produrre senza problemi…o si paga tutti o meglio ancora che ci vengano ridati indietro i soldi…!!!!!!
concordo pienamente con lua tua ultimissima dichiarazione Fabio, raccogli quanti più colleghi puoi della tua zona con il tuo stesso problema ed insieme andate all’ufficio provinciale della tua associazione di categoria dicendo che voi non pagherete più un centesimo di euro per le quote latte e che volete restituiti subito tutti i soldi versati, attenzione però a dare come unica motivazione che “le multe non erano dovute perchè una indagine delle forze dell’ordine e delle procure italiane sta dimostrando che il latte non è mai stato prodotto”; fidati è l’unico modo x vedere realizzato il desiderio comune della cancellazione del problema delle quote latte.
stai pur tranquillo che le lettere di pignoramento non arriveranno…
fabio prima di andare a scrivere nel tuo precedente commento che ti senti tradito dalla giustizia italiana,forse e meglio che rifletti perche non sei stato tradito da nessuno ma preso x il culo dal tuo caro sindacato!!!!!!!ripeto:SVEGLIA!!!!LE MULTE NON SONO DA PAGARE!!!!!!X NESSUN ALLEVATORE!!!!!!!
Concordo con davide! x fabio e’ vero non e’ giusto che voi paghiate le multe ma come dice giustamente Fabio G bisogna andare dal sindacato e pretendere di non pagare piu’ le multe facendosi ridare indietro i soldi estorti ingiustamente. Ci hanno preso per il culo noi e voi assieme e dobbiamo essere uniti in questa brutta situazione picchiando i pugni e facendo valere le nostre ragioni. Come dice davide le MULTE NON SONO DA PAGARE PER NESSUN ALLEVATORE! Dovremmo anzi chiedere i danni! Danni anche di tipo morale visto il modo in cui siamo stati screditati verso l’opinione publica! Buona giornata a tutti!
giusto Andrea,, bisogna restare sempre uniti , siamo TUTTI stati presi per i fondelli.
Volete sapere l’ultima che ho scoperto?? Leggendomi la relazione dei Carabinieri del Mipaf,mi sono soffermato sulla prima tabella ove viene riportato il numero delle aziende titolari di codice
fiscale,numeri forniti da Agea; ebbene, raffrontandoli con le tavole del SIAN,ove vengono riportate il numero delle aziende titolari di quota ad inizio campagna, sui dati SIAN,per ogni anno
dal 2000 al 2008 (e probabilmente anche oltre), risultano esserci sempre un 5000 ,circa, aziende in più ,un 10% sempre in più. Sarà forse solo una mia impressione, ma questi quà non solo non sanno quanto latte effettivamente viene munto o quante vacche ci sono in Italia, ma non sanno neppure quante AZIENDE ci sono, o meglio, fa comodo ed è vantaggioso per “loro” farci
bere quei fasulli dati sui quali ci vingono poi calcolate multe o sulla base dei quali siamo poi spinti a spendere per poter lavorare. INCREDIBILE!!!! Ciao a tutti Miro
ragazzi, c’è un’ottima news che ancora non è stata integralmente pubblicata; l’UE ha aperto un fascicolo di indagine amministrativa in cui chiede di capire perchè gli allevatori italiano non hanno ancora pagato le rispettive multe allo stato italiano; ha chiesto di prendere visione dei ricorsi presentati al tar del lazio negli ultimi mesi e soprattutto ha chiesto approfondimenti sulla ralazione dei nac di aprile 2010; credo che a qualcuno stiano improvvisamente imbiancando, per non dire cadendo, parecchi capelli.
fabio g,mi hai rallegrato la giornata!!!!!!ma dove l hai letto???o da chi ti sei informato????dai che se hanno gia intenzione di andare piu a fondo la partita puo essere vinta!!!!!
per Fabio e Davide; vero,l’Unione Europea ha dato dieci settimane di tempo all’Italia per chiarire
la situazione in ordine all’indagine dei NAC e a tutti i ricorsi presentati presso i vari tribunali dagli
allevatori Italiani, in pratica anche l’UE ora vuol vederchi chiaro.
Sull’argomento truffe varie da parte dei” VERI FURBI”stanno comuncue indagando anche una ventina di procure. E’ bene mantenera alta l’attenzione sull’argomento,in modo che il tutto non venga insabbiato ancora una volta. Saluti a tutti Miro
mi dite perfavore dove posso documentarmi su questa notizia???grazie ve ne sarei grato
vai sul sito http://www.agricoltura24.it
in basso a sinistra trovi una news del 10 dicembre titolata:” QUOTE LATTE: bruxelles”le multe vanno pagate”
qui la notizia viene data mooolto tra i denti, la conferma reale l’ho avuta da una persona molto vicina alle fonti istituzionali..
ok ti ringrazio…se hai novita perfavore pubblicalo….ciao a tutti
Giovedi 31 marzo 2011 ore 21 presso il centro fiera di Montichiari (BS) si terra’ l’assemblea straordinaria di tutti i produttori di latte della Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia nel corso della quale saranno illustrati i risultati delle indagini svolte dai Carabinieri e dalle 65 Procure, inerenti le truffe legate alle vicenda QUOTE LATTE. uniamoci tutti x dare l’ultima spallata finale alle truffe che ci danneggiano ormai da 16 anni. la VERITA’ tutta la VERITA’ solo la VERITA’. COSPA MANTOVA. grazie
speriamo che l ultima spallata non la diano a noi.Noi della zona di torino non siamo proprio molto ottimisti,sara’ che non c e’ ne mai andata bene una in questi anni,pero’penso che una fine dobbiamo trovarla in qualche modo anche se per noi non sara’facile perche’ il marcio non verra’ mai messo allo scoperto e per chiudere questa storia sicuramente vorranno ancora qualcosa da noi,il fatto e che per quanto mi riguarda non ho niente da dare ma solo da chiedere allo stato…..ciao non molliamo
ciao Marco. io conosco solo in parte la vostra situazione in Piemonte, ma ti posso garantire al 100×100 che i COBAS LATTE non pagheranno mai nessuna multa xche’ il latte realmente prodotto in Italia dal 1996 al 2009 non ha MAI superato la quota globale assegnata all’Italia. Giovedi sera ascolteremo insieme a Montichiari solo una piccola parte dei documenti in possesso delle procure che indagano e sentirai con le tue orecchie lo spessore monumentale delle illegalita commesse.Ora il pericolo maggiore e’ che i reati commessi sono talmente grandi e profondi che lo Stato decida di insabbiare tutto. Oggi se noi siamo uomini veri e imprenditori seri dobbiamo pretendere il rispetto e l’applicazione della giustizia. il timore maggiore della politica e’ l’informazione. Per cui noi dobbiamo diffodere piu’ possibile la verita’ nelle sedi istituzionale e politiche senza mai indietreggiare. CHI OSA VINCE, CHI SI FERMA E’ PERDUTO.
gm farm,anch io sono un cobas piemontese ma l ottimismo e come quello di marco.sotto le scarpe.qui da noi e arrivato l ultimatum dell agea per aderire alla rateizzazione e nessuno sa più dove sbattere la testa.o si firma o ci revocano le quote e ci mandano la cartella esattoriale.quelle indagini saranno sicuramente utili ma ancora troppo indietro x poterci dare una mano…..siamo seriamente preoccupati.domani sera il piemonte ci sarà…..
Ciao davide. se ti revocano la quota con 500 euro fai una fidejussione ed arrivi a fine campagna. Quest’anno sicuramente l’Italia non splafonera (xche Agea ha addosso le procure quindi non bara come ha sempre fatto) per cui tutto sara conpensato e non ci sara’ nessuna multa percio’ nulla ti verra trattenuto, ma se la tua cooperativa ti trattiene un solo euro disdettala subito e decapita il presidente. Il presidente DEVE difendere i suoi associati sempre.Se hai bisogno scrivimi (gmfarm@inwind.it) x le cartelle esattoriali era necessario muoversi molto tempo fa’.Oggi io non conosco la tua situazione legale con i ricorsi, pero ci sono ancora molte strade aperte. Essere onesti e’ giusto. Essere onesti con i delinquenti e’ un comportamenmto poco intelligente. comunque bisogna risolvere i problemi alla fonte. gli illegali non siamo noi. Da domani sera si invertiranno i ruoli: saranno i delinquenti a doversi difendere e dover dimostrare la loro innocenza (impossibile). Quando si ha la certezza matematica, ufficiale e certificata di essere nel giusto non bisogna MAI fermarsi. Coraggio avanti sempre uniti tenaci e decisi come nel 1997. Possiamo solo vincere dipende da noi. ciao ci vediamo a Montichiari.
non è facile come sembra qui in piemonte credimi.e so bene che i disonesti non sono i cobas e dobbiamo cercare di andare avanti lo so….spero vivamente che si sistemi tutto velocemente…..grazie…
Ciao a tutti, sono stao a Montichiari e sono più arrabbiato di prima. Ho speso una fortuna per essere in regola e ora mi dicono che per far valere i miei diritti, cioè chiedere i danni e vedere i farabutti in galera, devo fare del casino. Pazzescoooo
hai ragione ad arrabbiarti paolo, hai due possibiltà: contrinuare a pagare e tacere oppure obbligare l’associazione di cui fai parte a difenderti seriamente al fine di ottenere tutti i rimborsi possibili… se la tua associazione decide di non aiutarti sappi che ci sono molte altre porte aperte, più di tutte deve essere quella della mente di ognuno di noi!
per qualsiasi chiarimento ed informazione aggiuntiva non farti problemi!!!
Caro Fabio G per fortuna non vado a nessuna associazione, nonostante faccia parte dell’Emilat (sono di Reggio Emilia) non ho avuto il coraggio di intraprendere la strada della contestazione producendo fuori quota. Ho sempre preso in affitto le quote e ora sto cercando, insieme al mio avvocato, di recuperare qualcosa (almeno ci provo). Se ti può interessare questo giovedì 7 ci sarà una manifestazione a Roma contro Agea. Dobbiamo essere numerosi.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/11/quote-latte-gli-allevatori-protestano-su-multe-ed-eta-bovini-vogliamo-la-verita/103631/
vedete un po’ questo link, questo vuol dire “giornalismo”!
però le risposte dall agea non mi hanno x niente rallegrato
Io ero a Roma e, dopo Montichiari, pensavo di trovare più gente, ma eravamo in quattro gatti. Signori svegliamoci o si partecipa attivamente a queste manifestazioni o il sistema rimane in piedi e ci fregano tutti i soldi, perchè il problema non sono solo le quote latte ma è tutta l’agricoltura e la Pac. TUTTI, dalle professionali alla politica, ci stanno usando in maniera sporca e abominevole, noi a lavorare 365 giorni all’anno loro a riempirsi i portafogli 365 giorni all’anno. Domenica scorsa a Reggio Emilia ho distribuito all’ ingresso della fiera in occasione di una manifestazione zootecnica provinciale l’articolo del Fatto quotidiano sull’indagine dei carabinieri, e ho scoperto che pochissimi ne erano a conoscenza, stanno tentando in tutti i modi di insabbiarlo. Vi ripeto SVEGLIAMOCI o siamo fregati.
x paolo, hai perfettamente ragione, abbiamo il dovere di fare di più! a breve ci sarà da fare un altro giretto a Roma, teniamoci pronti, dobbiamo essere in due mila! facciamo proselitismo, ne è della nostra esistenza, non molliamo!
x davide, c’era da aspettarselo che agea rispondeva in questo modo, pensi che mollino l’osso tanto facilmente? è gia buono che abbiano rivevuto un gruppo di noi e che abbiano permesso alle telecamere di documentare la figura di m…. che hanno fatto…
la strada purtroppo non è molto breve ancora…
X LA REDAZIONE DI “CON I PIEDI PER TERRA” : COME MAI ANCORA NON AVETE DETTO UNA SOLA PAROLA IN MERITO AI RECENTE SVILUPPI IN MATERIA DI QUOTE LATTE? E’ FACILE E COMODO PARLARE SOLO DELLE VICENDE DI SALUZZO, SICURAMENTE DA CONDANNARE IN CASO DI DOLO, MA DI ENTITA’ INFINITAMENTE INFERIORE ALLE TRUFFE CHE RUOTANO ATTORNO AD AGEA! AVETE FORSE VERGOGNA? O PAURA? E SI CHE VI HO ANCHE MANDATO DEL MATERIALE ABBASTANZA INTERESSANTE IN MATERIA, EPPURE… BUIO TOTALE.
Fabio,ma lo sai che il nostro “amico” Dario Fruscio è l “economista di fiducia di Bossi?e allora il senatur quanto ci metterà ancora prima di darci una mano sul serio?
gente se aspettiamo la politica o agea siamo messi male qui bisogna svegliarsi essere uniti e manifestare in maniera organizzata e decisa fino a quando un giudice si metta dalla nostra parte e buttiamo fuori a calci in culo sti mafiosi che abbiamo al governo…..se bloccassimo tutti i caseifici del nord per una settimana voglio vedere se qualcuno ci prende sul serio oppure no…..ci stanno solo prendendo in giro lega compresa SVEGLIAMOCI…………poi vorrei sapere come organizzano le manifestazioni,di roma fino al giorno prima il cosplat piemonte non sapeva niente e della copagri neanche l ombra.ma come siamo organizzati dovremmo essere tutti coalizzati
Marco non è cosi fidati….notizia del giorno:AGEA rischia il commissariamento!!! e questo grazie a Bossi…appoggiamo la lega!
Cari Signori mercoledì 4 maggio c’è un’altra manifestazione a Roma. Questa volta bisogna essere in tremila a manifestare davanti ad AGEA. Fate un po’ di passaparola.
ogni allevatore “pulito” e con un briciolo d’orgoglio non dovrebbe mancare! ogni scusa è superflua per un solo giorno di assenza al lavoro…