Quote latte: Galan, se governo mi smentisce vado a casa

”E’ evidente che se dovesse verificarsi che la maggioranza e il governo di cui faccio parte smentiscono cosi clamorosamente quanto ho sostenuto, a casa mia si prende e si va a casa”. Lo afferma, conversando con i cronisti in Transatlantico a Montecitorio, il ministro delle politiche agricole e forestali Giancarlo Galan, spiegando il significato delle sue dichiarazioni al question time sulla questione delle quote latte. ”Sulle quote latte – spiega – i compromessi, un’arte nobilissima in politica, ci sono gia’ stati in passato. Ora e’ tempo di rispettare le regole”. A chi gli domanda se abbia notizia di un presunto ”scambio” fra Pdl e Lega in base al quale sia la sopravvivenza di Unire e Buonitalia spa, sia la sospensione delle quote latte che verrebbero barattate con il mantenimento del finanziamento speciale per Roma Capitale, Galan replica secco: ”Su questo nessuno mi ha telefonato o ha parlato con me”. E Viviana Beccalossi, capogruppo del PDL in commissione Agricoltura alla Camera, lo rassicura: ”Stia tranquillo il ministro Galan. Il Pdl alla Camera sara’ unito e compatto per evitare che l’emendamento presentato dalla Lega in materia di quote latte e relative multe abbia il via libera. Siamo certi che la stessa fermezza sara’ tenuta dai nostri colleghi al Senato. Il principio di legalita’ non puo’ essere applicato a giorni alterni e non e’ neppure lontanamente pensabile che, chi per anni ha fatto il furbetto non pagando quanto previsto dalla legge, oggi possa percorrere facili e improponibili scorciatoie”. ”In due legislature da vicepresidente e assessore all’Agricoltura in Lombardia, regione che produce il 40% del latte nazionale – conclude l’onorevole Beccalossi – ho sempre applicato il principio della ‘tolleranza zero’ verso chi, arrivando a anche sbeffeggiare i colleghi onesti, si faceva grande per il fatto di non pagare quanto dovuto e previsto dalla legge. Oggi, da parlamentare che continua a occuparsi di questa materia, la mia linea resta la stessa: le multe vanno pagate da coloro che hanno commesso infrazioni e non dalla collettivita”’.
Ad appoggiare il ministro anche Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura dell’Europarlamento”Non ci sono dubbi in merito: le regole vanno rispettate”. Lo ha detto interpellato sull’emendamento presentato dal relatore Azzollini che prevede lo stop alle multe dovute per le quote latte. ”Mi auguro che il ministro Galan sia sufficientemente sostenuto dal governo per riuscire a continuare questa opera di moralizzazione del settore in Italia”, ha detto De Castro in un incontro stampa a Strasburgo sulle prospettive della Pac, la politica agricola comune. ”Dare lo spazio a pochi furbi che non rispettano le regole e’ assolutamente sbagliato. Mi auguro che ipotesi rinvio pagamento multe non sia vera: le regole vanno rispettate”, ha concluso. (ANSA).

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