Quote latte: Italia le ha rispettate, chi supera deve pagare

mungitura 3La presidenza italiana dell’Ue ha assunto l’impegno politico di guidare i 28 Stati membri dell’Ue verso la liberalizzazione della produzione, mettendo fine al sistema trentennale delle quote latte che rimane in vigore fino al 31 marzo 2015. Ma già da ora – ha detto all’ANSA il sottosegretario Giuseppe Castiglione – l’Italia ha detto ai Partner di essere “assolutamente contraria” alla richiesta di abbuonare, per l’ultima campagna di produzione del latte 2014-2015, le multe ai produttori che hanno superato le quote loro assegnate. Di fatto i Paesi del centro e del nord Europa. Quanto ai produttori italiani – ha aggiunto – “si sono organizzati per rimanere nei quantitativi che hanno imposto loro”. Perchè la richiesta di abbuonare le multe Ue venisse accolta, il commissario europeo all’agricoltura, Dacian Ciolos, avrebbe dovuto accettare di modificare i coefficienti sulla materia grassa del latte per il calcolo delle quote, in modo tale quei produttori che attualmente hanno sforato, non sarebbero stati sanzionati. Ciolos però si é rifiutato di farlo in assenza – nel Consiglio agricoltura e pesca conclusosi ieri a Lussemburgo – di una maggioranza qualificata di Paesi a favore della misura, paragonabile a quella maggioranza che aveva deciso la fine del sistema delle quote latte. “Se fossimo arrivati a quelle conclusioni – ha precisato Castiglione – avremmo dato un segnale negativo a quei produttori che hanno rispettato le quote loro assegnate come gli italiani”. Ciò non toglie – ha concluso – che ci sono molto aspetti del settore latte che vogliamo approfondire: “sull’osservatorio del latte e la trasparenza del mercato, ma anche su misure in grado di dare risposte concrete e immediate in caso di crisi”.(ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.