Quote latte: scoppia la lite tra Agea e Galan

Per la prima volta negli ultimi 25 anni l’Italia non dovra’ pagare all’Europa le multe perche’ non ha sforato la sua quota di produzione di latte per la campagna 2009-2010. Tuttavia la vicenda resta calda con strascichi fra il ministro dell’Agricoltura Giancarlo Galan e il presidente dell’Agea Dario Fruscio, vicino alla Lega Nord. Fruscio ha ricordato in un comunicato che fra pochi giorni passera’ ad Equitalia gli elenchi degli splafonatori che, non avendo aderito alla rateizzazione prevista dalla legge Zaia sulle quote, si troveranno a dover subire le azioni esecutive. A questo memento il presidente di Agea decide di aggiungere qualche osservazione e di togliersi anche qualche sassolino. Con il contestatissimo emendamento voluto dalla Lega Nord alla manovra, che ha permesso di prorogare il pagamento delle rate delle multe al 31 dicembre, osserva Fruscio, ”si e’ innescato un forte e progressivo rallentamento nelle adesioni” alla sanatoria prevista dalla legge Zaia. Chi non si e’ messo in regola ora si trovera’ in piena procedura esecutiva, rischiera’ di perdere le proprie quote e, ”in primis”, perdera’ ”la fiducia in chi li ha distolti dalla loro linearita’ contadina e dalla loro cultura al rispetto delle leggi”. Da qui l’appello alla politica: ”voglia trovare per questo drappello di brava e laboriosa gente una via d’uscita”. Parole irrituali che irritano il ministro Galan. ”Credo non sia mai accaduto prima d’ora che un presidente usasse l’Agea per fare politica”, ha attaccato in un comunicato dove ha bollato come ”stravaganti” le dichiarazioni di Fruscio, invitandolo, ”se e’ gia’ stanco di presiedere Agea”, di mettersi in politica, ma ricordandogli che ”Agea e’ un ente che ha la responsabilita’ di attuare gli indirizzi politici decisi dal ministro e dal Governo”. La sola idea di trovare un altro salvagente a quelli che venivano chiamati ”i furbetti” delle quote ha presto irritato Confagricoltura, ”basta favori agli splafonatori”, e lasciato ”esterrefatto” Dario Stefano, coordinatore nazionale degli assessori regionali dell’Agricoltura e assessore all’agricoltura della Puglia. In serata il presidente di Agea chiarisce il suo pensiero: le multe sono dovute, e ci mancherebbe, ma il Parlamento trovi un atto che ”consenta di superare le drasticita’ temporali dell’obbligo di pagamento”, insomma un’altra proroga. (di Maria Gabriella Giannice – ANSA)

Un Commento in “Quote latte: scoppia la lite tra Agea e Galan”

  • billy scritto il 18 ottobre 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 18:56

    Ha detto giusto Dario Fruscio! “I Furbetti ” come li ha definiti la confagricoltura non SONO ALTRO CHE BRAVA GENTE!!! INGANNATA A SUO TEMPO DALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA!!! Perchè i produttori non sono rimasti uniti? Ha fatto comodo alle associazioni metterli uno contro all’altro vero??? E i funzionari che assegnavano le quote a chi gli era più “simpatico”?(forse gli allungavano qualcosa)? Facciamo pure chiudere questi “furbetti” e il LATTE ANDIAMO A PRENDERLO ALL’ESTERO! (Polvere naturalmente)! CHI SI PRENDERà LA RESPONSABILITà di FAR CHIUDERE IL 90% delle AZIENDE CHE PRODUCE LATTE IN ITALIA????

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