Radicchio sulla neve, da Cortina a Roma

radicchio castelfrancoRadicchio sulla Neve a Cortina inaugura un nuovo progetto di valorizzazione della storia del territorio veneto. Dopo la serata dedicata alla Grande Guerra, il Radicchio Rosso di Treviso IGP ed il Variegato di Castelfranco IGP si preparano all’evento di Roma “sulla rotta delle Repubbliche Marinare”.
Il prodotto simbolo di un territorio è capace di viaggiare attraverso il tempo e lo spazio dando senso alla propria identità. Da questa idea nasce il progetto “Cucinando a…”, che porterà il Radicchio Rosso di Treviso IGP ed il Variegato di Castelfranco IGP a ripercorrere due dei momenti più importanti della storia veneta e nazionale: la Grande Guerra e l’epopea delle Repubbliche Marinare. La prima tappa dell’iniziativa è stata l’evento “Radicchio Sulla Neve – a Tavola nei Ristoranti delle Dolomiti”, serata svoltasi il 15 gennaio 2013 al Ristorante Toulà di Cortina d’Ampezzo, in rappresentanza del Consorzio Ristoranti del Radicchio di Treviso, e dedicata alle “Scatolette della Grande Guerra”, un’interpretazione gourmet di un periodo storico denso di emozioni. Gli chef dei ristoranti Toulà di Cortina e di Treviso, insieme ad Alberto Fol, executive-chef trevigiano del Westin Hotel Europa-Regina di Venezia, hanno infatti dato vita a un menù a sei mani che ha ricordato il “Rancio al Fronte”, in memoria di quella linea di guerra che, dalle Dolomiti, scendeva fino alla laguna veneziana. Tra i protagonisti della serata anche il responsabile del Museo della Grande Guerra al Forte Tre Sassi, Loris Lancedelli, ultimo di una famiglia di “Recuperanti”, ovvero gli uomini che, nel dopoguerra, per sopravvivere, recuperavano e vendevano a peso tutto il metallo rimasto, dai bombardamenti, sulle loro montagne. Con lui anche due “Rievocatori” in divisa originale, appassionati collezionisti che, volontariamente, contribuiscono al mantenimento della memoria storica e che hanno emozionato il pubblico con i loro racconti dal fronte, episodi non tanto bellici quanto di vita quotidiana come poteva essere l’aprire avidamente con la baionetta, dopo lunghi giorni passati in trincea, una scatoletta di frutta candita in gelatina d’uva o di alici tartufate. Ed è in onore a questo aspetto “gourmet”, drammatico quanto affascinante, che gli chef protagonisti della cena al Toulà hanno reinterpretato la storia con ricette e mise en place assolutamente originali.
La prossima iniziativa si terrà nel mese di marzo a Roma, dove il Radicchio Rosso di Treviso IGP ed il Variegato di Castelfranco IGP continueranno il loro percorso di trait d’union fra culture e popoli diversi: all’insegna della ricerca per una “Nuova Cucina Mediterranea” si andrà indietro nel tempo fino all’epoca delle Repubbliche Marinare, e le rotte di navigazione diverranno elemento di confronto fra chef, ispirati dalle spiccate proprietà salutistiche delle due famose cicorie trevigiane.
Durante la serata, il progetto “Cucinando a…” è stato presentato da Paolo Fantin, presidente del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana – Unascom Confcommercio e da Paolo Manzan, presidente del Consorzio di Tutela dell’IGP ( Indicazione Geografica Protetta ) dei due radicchi. Il progetto prevede, nell’ambito della Misura 133 del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007 – 2013, l’aggregazione anche dei Consorzi Insalata di Lusia IGP, Radicchio di Chioggia IGP, Radicchio di Verona IGP, Marroni del Monfenera IGP, Marroni di Combai IGP, Riso Nano Vialone Veronese IGP, Olio Garda DOP, Asparago di Badoere IGP, e si esprimerà con una serie di workshop a tema che hanno l’obiettivo di interessare al prodotto ed alla cultura che lo identifica diverse fasce di pubblico, dagli operatori di settore e buyer, al pubblico “consumer” e gourmet.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.