Rifiuti: Sistri, come funziona il sistema

atomizzatoreTravasati dal bidone all’autocompattatore e poi al camion di raccolta e infine smaltiti: i rifiuti avranno un compagno di viaggio che sarà inseparabile, ma anche obbligatorio. Con il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) i movimenti dei rifiuti speciali verranno riprodotti su una mappa, su dei monitor, e controllati in diverse fasi, da quelle tecniche, che danno avvio al processo, a quelle investigative, condotte dai Carabinieri del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, fino a oggi soggette a ‘segreto di Stato’. L’entrata in vigore del Sistri ha più volte subito rinvii per le necessarie verifiche di funzionamento del sistema. Presentato nel marzo del 2011 dall’allora ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e addirittura cancellato con la manovra nell’agosto di quell’anno, in settembre è stato ripristinato. Il termine di entrata in operatività del sistema era stato poi più volte rimandato. Per i rifiuti pericolosi, in base a un decreto del ministro Clini, entrerà in vigore dal 1/o ottobre 2013, per gli altri speciali dal 3 marzo 2014. Con il Sistri sono coinvolti quasi 300.000 soggetti gestori e circa 22.000 aziende di trasporti interessate. Il viaggio dei rifiuti si muove lungo due binari paralleli: il primo è la movimentazione vera e propria della spazzatura, il secondo è la riproduzione nelle ‘stanze dei bottoni’ dove l’andamento delle operazioni viene seguito dagli occhi attenti di ingegneri e investigatori. Ecco come, dal primo giugno i rifiuti speciali verranno sorvegliati passo dopo passo: – SCATOLA NERA E USB: Si inizia con il carico del prodotto sul sito, l’inserimento della scatola nera (86.000 richieste, 56.000 installazioni, 1.700 installatori) installata sui camion e fornita di chiavetta Usb contenente informazioni, indicazioni sul percorso, peso del veicolo, fase di trasporto, passaggio obbligatorio sulla ‘pesa’ prima di entrare negli impianti, a loro volta telecontrollati (oltre 400 in tutta Italia). – SALA CONTROLLO: I primi punti del Sistema vengono seguiti nella sala di controllo operativa (18 computer, 8 schermi). Nella parte finale interviene il reparto Noe dei Carabinieri (6 schermi, 4 computer) in una sala che può essere definita il ‘cuore’ del Sistri, dove viene studiato tutto quello che a livello investigativo suscita un allarme. Una possibilità che grazie alla Banca dati interforze viene offerta a tutta la forza pubblica. Senza contare che al di sotto della centrale informatica del Sistri, si snodano macchine e cervelloni elettronici che definiscono minuto per minuto quanto accade in discariche, impianti di termovalorizzazione, e di stoccaggio. Per aiutare la risoluzione dei problemi, è stato anche istituito un call center (con 16 postazioni) di supporto che si pone in una posizione intermedia del Sistema. (ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.