Ristoranti italiani all’estero: una guida per riconoscere quelli veri


Una targa per certificare il vero ristorante italiano all’estero, quello che usa prodotti italiani e rispetta le ricette tradizionali evitando brutte sorprese come le false tagliatelle alla bolognese condite con le polpettine ‘meatbals’ o il tiramisu’ con il mascarpone del Wisconsin. E’ l’iniziativa promossa dal ministero delle politiche agricole attraverso un decreto che istituisce ”l’elenco dei ristoratori di qualita’ all’estero”. I locali e gli chef iscritti potranno esibire una targa con su scritto ”Ottimo – Ristorante italiano di qualita”’ con il logo del ministero. Sara’ anche predisposta un guida turistica on line che permettera’ a chiunque di individuare i veri ristoranti italiani all’estero. ”L’obiettivo di questo decreto e’ rendere riconoscibili i ristoranti davvero italiani e promuovere anche i nostri prodotti agroalimentari all’estero” – commenta il ministro Galan presentando l’iniziativa assieme al deputato dei Responsabili Antonio Razzi che si batteva da tempo per una migliore tutela dei ristoratori italiani al’estero danneggiati da chi propone un finto made in Italy i cui danni al sistema economico agroalimentare italiano, secondo le ultime stime, si aggirano sui 60-80 miliardi. ”Recuperare solo la meta’ di questa cifra – osserva Razzi – sarebbe un bel vantaggio”.
”Dei presunti ristoranti italiani che propongono parmesan non ce ne facciamo un bel niente – commenta il ministro Galan -, anche perche’ se si mangia un finto made in Italy che fa schifo danneggia anche il prodotto originale”. Tra i requisiti richiesti per l’iscrizione nell’elenco di qualita’ dei ristoranti italiani all’estero c’e’ quello che il ristoratore abbia acquistato ingredienti di provenienza italiana, di cui una parte costituita da prodotti Dop, di proporre una carta dei vini con una significativa presenza di vini italiani, mentre per le pizzerie e’ previsto che il menu offra una selezione di birre italiane. Il menu deve anche presentare un piatto preparato esclusivamente con prodotti di provenienza italiana, secondo la tradizione della Dieta mediterranea e nella carta si deve inserire l’indicazione dell’origine delle materie prime utilizzate e illustrare la ricetta delle specialita’ tradizionali italiane. Su progetto di Buonitalia, in collaborazione con Poste italiane, sara’ anche attivato un sito di e-commerce per agevolare la vendita dei prodotti italiani all’estero.(ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.