Sagra dell’Agricoltura di Mordano: lo chef Treré vince la “Prova del cuoco” nella serata di solidarietà

CUOCHI (660)
Una grande serata di divertimento, in nome della solidarietà e della gastronomia. La seconda edizione della “Prova del cuoco” organizzata ieri sera alla Sagra dell’Agricoltura di Mordano in collaborazione con la “Compagnia del Garganello” di Imola, è stata davvero una serata eccezionale, con circa 150 persone che hanno partecipato all’iniziativa “A cena con i grandi cuochi”. Una cena di beneficenza che ha avuto come testimonial il comico Vito, che ha animato la serata, brillantemente presentata da Giorgio Conti di Radio Bruno, ripresa dalle telecamere di “Con i Piedi per terra” di Telesanterno e Antenne Verde, guidate da Gabriella Pirazzini. Così i presenti alla cena di beneficenza hanno assistito alla sfida fra i tre chef Domenico Di Maggio di ‘Hostaria ‘900’, Irene Nanni de “Il Gallo’ di Castel del Rio e Pierluigi Treré di ‘Calma e Gesso’ di Imola, protagonisti della “Prova del cuoco” impegnati a preparare il condimento più adatto per i garganelli, la pasta tipica dell’imolese.
“Il cuoco è una persona che ama la vita, perché prepara quello di cui le persone si nutrono. Bisogna crederci, quando lavori in cucina e ci vuole della passione” spiega Vito, reduce dal successo televisivo della serie SKY “Vito con i suoi – In trattoria”, ambientata nel locale che lo stesso Vito gestisce a San Giovanni in Persiceto. “Fra l’altro con il garganello mi sento a casa, visto che nel 2010 sono stato insignito del premio “Garganello d’Oro’ dal Baccanale di Imola” aggiunge Vito, mentre si muove perfettamente a suo agio fra i fornelli, a seguire la cottura da parte degli chef in gara. “Il garganello è difficile da cuocere, se sbagli la cottura rovini il piatto” commenta Vito. I tre chef forse lo hanno ascoltato, forse lo sapevano già. Di sicuro i garganelli li hanno cotti bene, se è vero che è stata gara vera ed alla fina la giuria ha decretato il vincitore per un’incollatura, dopo una sfida all’ultimo voto.

La prova allo chef Pierluigi Trerè – A vincere la seconda edizione della ‘Prova del cuoco’ è stato Pierluigi Treré di ‘Calma e Gesso’ di Imola, che ha presentato i garganelli con ragù di coniglio (soffritto di aglio, prezzemolo e pancetta, con sedano e carota, a cui si aggiunge carne di coniglio, sfumato al vino, con aggiunta finale di pecorino di fossa Dop Sogliano del Rubicone) cui è andata la forchetta d’argento dorata, come primo premio. Al secondo posto a pari merito si sono classificati Irene Nanni de “Il Gallo’ di Castel del Rio, con i garganelli al ragù di funghi porcini (cipolla bianca, salsiccia, pancetta, sfumata di vino bianco, sugo di pomodoro, funghi porcini freschi e prezzemolo) e Domenico Di Maggio di ‘Hostaria ‘900’, con i garganelli bacon, zafferano e rucola (scalogno di Romagna, pancetta affumicata, zafferano, panna e rucola fresca) a cui è andata la forchetta d’argento. A esaminarli c’era una giuria di esperti, della quale hanno fatto parte lo chef Omar Casali, Fabrizia Fiumi, referente della Compagnia del Garganello, Antonio Gaddoni, giornalista, un rappresentate della Fondazione Montecatone Onluss, oltre a 10 giurati sorteggiati fra i partecipanti a ‘A cena con i grandi cuochi’. Tre i criteri di valutazione: preparazione del piatto, presentazione e degustazione.

Vince la solidarietà – Se ai fornelli la vittoria è di Pierluigi Trerè, di certo la serata l’hanno vinta la solidarietà e la simpatia di Vito, giunto di corsa dal set dove aveva registrato una delle quattro puntate della fortunata serie tv ‘Il commissario Coliandro’ (a firma Carlo Lucarelli), puntata nella quale sarà protagonista nei panni di uno stravagante testimone di giustizia.
Infatti l’intero ricavato della manifestazione va alla Fondazione Montecatone Onlus, alla Casa di accoglienza “Anna Guglielmi” e alla Croce Rossa di Imola, grazie alla disponibilità della Sagra dell’Agricoltura che ha offerto la cena, il cui biglietto di ingresso è stato quindi tutto devoluto in beneficenza.
Alla cena, insieme a molti componenti della Fondazione Montecatone Onluss, a cominciare dal presidente Marco Gasparri, c’era anche il dott. Augusto Cavina, Presidente e Amministratore Delegato dell’ Istituto di Montecatone – Ospedale di Riabilitazione.
A Vito è stato donato da parte di Marco Gasparri, presidente della Fondazione Montecatone Onluss il quadro ‘I colori dei miei pensieri’, opera collettiva del laboratorio di pittura organizzato dalla Fondazione insieme all’ospedale di Montecatone.

I garganelli alla Vito – Vito non ha cucinato, ma una sua idea chiara su quale condimento avrebbe proposto per i garganelli ce l’ha. E la condivisa con il pubblico e gli chef, fra una spadellata e l’altra. Si tratta dei ‘garganelli salsiccia, piselli e menta’. “Fai cuocere i piselli, poi li si frulla fino a farne una crema, alla quale si aggiunge un pizzico di menta. Poi si prepara un ragù di salsiccia, con cipolla e una spruzzata di vino bianco. Si mette la crema di piselli sul fondo del piatto e sopra i garganelli con il ragù di salsiccia. Il sapore dei piselli ammortisce il gusto deciso della salsiccia” spiega Vito, ricordando che la ricetta è di suo nipote Lorenzo,‘cuoco di gran talento’.

La soddisfazione degli organizzatori – “E’ stata una serata molto bella, dove gli ingredienti della solidarietà, della gastronomia e del divertimento sono stati ottimamente ‘cucinati’ da tutti i protagonisti. Grazie anche a tutte le persone che con la loro partecipazione hanno reso possibile un bel gesto di solidarietà verso associazioni e realtà che tutti i giorni sono impegnate a dare una mano a chi soffre ed è in difficoltà – hanno commentato Renato Folli, patron della Sagra e Fabrizia Fiumi, referente della Compagnia del Garganello –. Quindi diamo fin da adesso appuntamento al prossimo anno, con la terza edizione della Prova del Cuoco”.

Venerdì 5 giugno – Domani è la giornata dedicata alle “scuole in festa – giornata dello sport”. Al campo sportivo dalle 15,30 gli studenti delle scuole medie ed elementari praticheranno varie discipline ludico-sportive sviluppate durante l’anno, dalla pallamano alla pallavolo, dal calcio al karate, dalla ginnastica ritmica al rugby ed al ciclismo. In tutto saranno circa 340 studenti.
Dalle 19, al teatro tenda, spettacolo delle scuole dell’infanzia di Mordano, Bubano e San Prospero, con in scena oltre un centinaio di bambini, seguito alle 20,30 da quello delle scuola media di Mordano. Dalle 17 sarà aperta anche la mostra – mercato degli oggetti realizzati dagli studenti della scuola media nel corso dei vari laboratori.
Alle 19 apre lo stand gastronomico, mentre alle 22 piano bar con Fabio e Franco e i Boys, con musica dagli anni ’60 agli anni ’90.

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