Sangiovese made in Predappio: una promessa vincente

Si è tenuta giovedì sera 22 aprile alla Ca’ de Sanvés di Predappio Alta la terza edizione della “Degustazione in promessa”, che ha svelato come i Sangiovese della vendemmia 2009 dei 10 produttori del territorio siano vini dalle eccellenti caratteristiche organolettiche, già pronti ad un’importante evoluzione. Ottime premesse e grandi speranze per il Sangiovese made in Predappio 2009. Dopo l’attenta analisi effettuata giovedì sera alla Ca’ de Sanvés di Predappio Alta dal Presidente di Ais Romagna Gian Carlo Mondini e dal sommelier Giorgio Amadei, che hanno assaggiato e degustato i 10 vini Sangiovese prodotti nella vendemmia 2009 dalle 10 aziende associate all’Associazione per la Promozione del Sangiovese di Predappio e territori limitrofi, il verdetto è stato che anche quest’anno si conferma l’elevata qualità raggiunta dai produttori locali, in grado di presentare vini dalle eccellenti caratteristiche organolettiche, pronti a diventare grandi Riserve. Così si è conclusa la terza edizione della “Degustazione in Promessa”, un’iniziativa nata con lo scopo di valutare ogni anno se i vini prodotti nell’ultima vendemmia sono pronti all’affinamento e se rispondo appieno al target qualitativo del Sangiovese di Predappio Superiore. Un vino che, come sottolinea la neo eletta Presidente dell’Associazione per la Promozione del Sangiovese di Predappio e territori limitrofi Tatiana Morelli , ha tutte le caratteristiche vincenti per potersi presto fregiare dell’appellativo di ‘sottozona storica’. In un’atmosfera di confronto tra tecnici enologi, vignaioli e sommelier dal naso raffinato e dal palato esperto, le aspettative dei produttori innamorati dei propri ‘vini bambini’ ancora un volta non sono state tradite dall’esame approfondito effettuato dagli esperti. E il giudizio è stato unanime: quelli della vendemmia 2009 sono vini Sangiovese dalle caratteristiche eccellenti, privi di difetti, di grande struttura e di grande concentrazione. Espressione magnifica di un territorio altamente vocato, dove le crete azzurre di cui è composto il terreno, i calanchi soleggiati di queste colline, le rigorose pratiche agronomiche e di vendemmia e, soprattutto, la grande passione e professionalità dei vigneron locali, hanno saputo dare vita ad un vino che anno dopo anno si conferma di qualità sempre più elevata.
“Quelli che andremo a bere nel 2011 sono indubbiamente vini in crescita – ha commentato il Presidente di Ais Romagna Gian Carlo Mondini al termine della maratona di degustazioni – Vini stupendi, dove soprattutto per concentrazione, per frutto e per tannini, ancora naturalmente molto delicati e molto dolci, ma comunque di grande struttura e grande estrazione, si intuiscono già le ottime prospettive di evoluzione futura”. Ancora un volta, dunque, il vino di Predappio si conferma come una delle espressioni più alte del Sangiovese di Romagna, prodotto principe della vitivinicoltura locale e biglietto da visita per portare la fama del terroir Predappiese oltre i confini regionali. “In questa direzione continueremo a lavorare alacremente noi produttori, per portare il nome di Predappio e del suo Sangiovese in tutto il mondo – sottolinea la Presidente dell’Associazione per la Promozione del Sangiovese di Predappio e territori limitrofi Tatiana Morelli – Ora speriamo che a breve, entro la vendemmia 2011, potremo fregiarci della menzione geografica di sottozona storica del Sangiovese, che sarà per noi un valore aggiunto da tutelare e da sfruttare per portare il nostro vino ai massimi livelli”.
Alla terza edizione della “Degustazione in Promessa” era presente anche il sindaco di Predappio Giorgio Frassineti, che conclude così la serata: “Il Sangiovese di Predappio è universalmente riconosciuto come il ‘vino della Romagna’. Ora la definizione di sottozona, unitamente all’alto livello qualitativo raggiunto dai nostri produttori e all’azione di marketing territoriale portata avanti con impegno dall’Associazione per la Promozione del Sangiovese, ne sono certo, porterà benefici molto alti all’immagine del nostro vino”.
Le 10 aziende vitivinicole locali che fanno parte dell’associazione, che giovedì sera hanno presentato i Sangiovese della vendemmia 2009 sono: Condè, Piccolo Brunelli, Rocca le Caminate, Tenuta Godenza, Cantina sociale Forlì-Predappio, Fattoria Casetto dei Mandorli, La Fornace, Stefano Berti, Tenuta Pandolfa, Zanetti Protonotari Campi.

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