Sant’Antonio, la festa piu’ popolare d’Italia

sant'antonioIl 17 gennaio rappresenta una data estremamente simbolica, e’ il giorno della festa cattolica di Sant’Antonio Abate, uno dei santi più popolari d’Italia, il protettore degli animali domestici, ma anche dei macellai e produttori di salumi. In questo giorno, secondo la tradizione, il Carnevale italiano inizia, quel periodo dell’anno durante il quale, da tempo immemorabile, è “licet insanire” trasgressioni sono tollerate e buono, alimenti ricchi è celebrato e, insieme a questo: la cucina.
Il culto di Sant’Antonio “di gennaio”, che era un eremita che viveva in Egitto, nel 13 ° secolo, affonda le sue radici nelle feste pagane precedenti, le sementine (che celebra la fine della stagione di semina) dell’Antica Roma, in onore di Cerere, la Dea della Terra.
Il sacro e il profano, nonché celtici e latini riti si mescolano qui. Pertanto questa occasione viene celebrata in Italia, da nord a sud, il 17 gennaio in molti modi diversi. La devozione al santo è molto forte a Pinerolo, in provincia di Torino, in provincia di Como, in Lombardia e in Emilia Romagna. D’altra parte, al sud in quella sera “fuochi” sono illuminate, “focaroni”, “focarazzi” o “focaracci” – falò, le persone si riuniscono in folla intorno a queste pire per dare omaggio al Santo che, secondo la leggenda, bandito il diavolo e ha preso dominio dei fuochi dell’inferno. Questo è ciò che viene fatto in Puglia, Sardegna, Campania e Abruzzo.
In quest’ultima, nel comune di Scanno questa festa è stata celebrata dal XIV secolo fino a poco tempo con una splendida, fumanti teglie di Sagna (pasta fatta in casa) e ricotta nella piazza del paese, mentre a Lanciano si teneva una sacra rappresentazione. Anche nel Lazio, in particolare nelle città di Nepi e Velletri, nella zona della Tuscia, la festa presenta ancora forti caratteristiche gastronomiche. In generale, quasi tutte le celebrazioni del 17 gennaio si è conclusa con una collezione di prodotti alimentari che l’intera comunità poi consumava collettivamente.
Altrove, a Guastalla in Emilia Romagna, il gnocco fritto (gnocco fritto) è il re della festa. San Antonio è sempre stato rappresentato da un maialino da latte (da un cinghiale nei paesi celtici), la cui carne era l’ingrediente più pregiato di un pasto alla mensa del contadino italiano. Una volta, molte comunità rurali collettivamente sollevato un maialino che poi macellato e mangiato in quel giorno. Antiche fiere come quella di Lonato, in Lombardia, che usati che si terrà il 17 gennaio, ma oggi sono caduti in disuso, erano completamente una celebrazione di cucinare e mangiare carne di maiale, di cui nella tradizione contadina, in quanto è di comune conoscenza, nulla è andato sprecato.

Molte le iniziative in tutta Italia nella ricorrenza del Santo Patrono
protettore degli animali che si festeggia domenica 17 gennaio, anche con
feste popolari ed esibizioni.

Anche a Ferrara molto sentita questa festività tra gli agricoltori.

Mucche, asini, pecore, galline, conigli, cani e gatti domenica prossima 17
gennaio 2016 di prima mattina lasciano stalle, fattorie e case per invadere
le piazze di Paesi e Città per la tradizionale benedizione di S.Antonio
Abate, il Patrono degli animali. Si tratta di una ricorrenza molto
partecipata nelle città e nelle campagne italiane dove viene ricordata con
feste ed esibizioni, secondo la tradizione popolare. Un appuntamento che
rappresenta spesso anche una occasione unica per conoscere il variegato
popolo che anima le fattorie italiane, soprattutto per i piu¹ piccoli.

Le iniziative sono numerose lungo tutto lo stivale, tra le altre, a Novara
in Piemonte l¹appuntamento è alle 10 all¹agrimercato in largo Leonardi per
la benedizione degli animali domestici e degli allevamenti mentre a Pianella
di Pescara in Abruzzo vitelli, agnelli, anatre e polli in piazza per la
gioia dei bambini alle 9.30 con il raduno in Piazza Garibaldi. E ancora in
Campania a Torre del Greco (Napoli) dalle 8 alle 12 nel parcheggio Corallo
di fronte alla Villa Comunale in collaborazione con la Parrocchia di Santa
Marie delle Grazie e la Pro Loco, a Massa Carrara al Santuario dei Quercioli
in Toscana dove i parroci fanno visita alle prime luci della mattina alle
stalle per benedire capre, agnelli, mucche, cavalli, asini, galline e anatre
ed insieme a loro tutti gli animali che compongono la straordinaria varietà
dell¹aia contadina mentre all¹altare, durante la santa messa che inizia alle
10.00 sono pronti a sfilare gatti, cani, tartarughe, pappagallini, pesci
rossi, animali esotici, rari e curiosi, criceti e furetti. In Lombardia a
Vigevano (Pavia) in piazza Ducale nella mattinata del 17 gennaio Coldiretti
allestirà il recinto con asini, cavalli e animali da cortile per la
tradizionale benedizione mentre in Emilia a Piacenza a Groppallo di Farini
l¹appuntamento presso la Chiesa di Santa Maria Assunta alle 11:00 per la
benedizione degli animali (cani, gatti, cavalli, capre, bovini, pony,
conigli), ma pecore, asinelli fino ai pesci rossi in boccia saranno presenti
alle 10.30 anche a Borgoforte di Anguillara Veneta in provincia di Padova in
Veneto per la benedizione. In Sicilia a Ispica in provincia di Ragusa alle
9.30 la sfilata dei mezzi agricoli e dei cavalli lungo la via Mario
Rapisarda che giungeranno sul sagrato della Basilica della Santissima
Annunziata dove saranno benedetti per la Giornata del Ringraziamento della
Coldiretti.

Anche a Ferrara la devozione al protettore degli animali è ancora viva, e i
santini e calendari con il ritratto di S. Antonio sono ancora presenti in
molte stalle e molti allevamenti, piccoli o grandi.

Nella ricorrenza di domenica non mancano anche nella nostra provincia
appuntamenti con la Benedizione degli animali domestici, che in diversi
paesi è già in corso con la visita dei parroci presso le aziende agricole
dove si allevano gli animali, e che vede anche occasioni per i cittadini di
invocare la protezione del Santo, spesso raffigurato con un maialino ai suoi
piedi.

Segnaliamo la Messa con la benedizione degli animali domestici (cani, gatti,
ecc.) che si terrà nella Chiesa di San Gregorio Magno a Ferrara (con entrata
in via del Cammello,21) con i seguenti orari 14,30-18,30 e quella della
Chiesa di Francolino, presso il ³Cisulin² con la benedizione degli animali
tra le 14 e le 15.30, cui seguirà la Messa in onore di S.Antonio Abate ed
alle 16.00 la processione per la benedizione del Po e per finire alle 16.20
un convivio con vin brulè offerto dagli abitanti della piazza.

Nella giornata sarà presentato lo studio della Coldiretti sulla presenza
degli animali nelle case degli italiani.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.