Sardegna: Organizzazioni deluse dall’accordo con i pastori

Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri ribadiscono di essere ”profondamente delusi dall’intesa sottoscritta dalla Regione” con i pastori del Movimento di Felice Floris e sottolineano che l’emergenza riguarda non solo il comparto ovicaprino, ma l’intero settore agricolo. Nel merito ”l’accordo e’ al ribasso – denunciano le quattro organizzazioni professionali – Ci meraviglia che dopo impegni gia’ presi dalla Regione si sia fatto un passo indietro di questo tipo”. Non piace, in particolare, il contributo di 2.500 euro per le 16mila aziende ovicaprine sarde per gli anni 2010, 2011 e 2012. ”I conti non tornano – sottolineano – occorrerebbero infatti oltre 40 milioni di euro ad anno, mentre dalla proposta di legge richiamata nell’accordo si evince che i milioni stanziati sono solo 10 ad anno. Comunque la si legga una vera presa in giro e un arretramento rispetto a quanto gia’ trattato e da noi rifiutato”. Le associazioni di categoria si dicono perplesse anche sulla misura per il benessere animale: ”la soluzione e’ stata trovata a Roma una decina di giorni fa – osservano – e Cappellacci sa bene come e quando, ma si era deciso di tenerla riservata sino all’approvazione di Bruxelles. Tanto per essere chiari a Roma la misura si sta ancora scrivendo”. Poco chiaro, sempre secondo le quattro organizzazioni, l’iter per lo svuotamento dei magazzini delle giacenze di pecorino romano. ”Con il nuovo e vecchio formaggio le cooperative che ci farebbero – incalzano i rappresentanti degli agricoltori – visto che questi sono gli stessi 10 milioni (oltre ai 6 previsti nel ddl) che Cappellacci sino ad oggi aveva destinato come parte regionale al ritiro del pecorino? Inoltre – aggiungono – solo una piccolissima parte delle cooperative sarebbe in grado di fare contratti di questo tipo sulla spinta del premio regionale (75-85 centesimi al litro)”. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.