“Semi di libertà”: a Bologna un progetto per formare i detenuti del carcere al mondo agricolo

Vivaio
Nuove opportunità per i detenuti della casa circondariale di Bologna col progetto ‘Semi di libertà’, che prevede il recupero della serra del carcere per la formazione professionale sull’agricoltura biologica e urbana rivolta ai detenuti, affidata a Cefal in collaborazione con alcuni docenti della Scuola di Agraria. Inoltre previsto l’avvio dell’attività di impresa all’interno della quale occupare i detenuti, a cura della cooperativa Pictor, per la produzione agricola di piante tradizionali e aromatiche destinata al consumo interno ed alla vendita sul mercato. Tutte le coltivazioni avranno certificazione biologica. Verrà inoltre costruito un impianto fotovoltaico per garantire la massima autonomia dal punto di vista energetico dell’ambiente destinato a vivaio. La convenzione quadro è stata siglata tra Comune, Casa Circondariale Dozza, Università di Bologna, associazione Il Poggeschi per il carcere, Cefal, cooperativa sociale Pictor e associazione Streccapogn.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.