Semina di mais ogm: le polemiche

I problemi sui prodotti ogm continuano ad alimentare le discussioni, i senatori della Lega Nord Gianpaolo Vallardi ed Enrico Montani esprimono la loro netta contrarietà all’indagine conoscitiva condotta sugli ogm dalle commissioni di Agricoltura e Istruzione del Senato: “chiediamo una moratoria non solo nella semina degli ogm ma anche nella importazione di mangimi per animali con organismi geneticamente modificati”. Ma è’ sulla tempestivita’ dei controlli e sulla velocita’ con cui verranno presi i necessari provvedimenti che si misurera’ la volonta’ vera del Governo di fare rispettare le leggi dello Stato dopo la semina illegale di mais Ogm in Friuli-Venezia Giulia. E’ quanto ha sostenuto oggi, nel corso di una conferenza stampa al Senato, la ”Task Force per un’Italia Libera da Ogm”, coalizione di cui fanno parte 27 associazioni No-Ogm. Alla conferenza stampa hanno partecipato diversi parlamentari del Pd e il vicepresidente dei deputati della Lega Nord, Sebastiano Fogliato. La coalizione ha chiesto ”la distruzione dei campi sui quali e’ stato seminato il mais ogm” evitando che la maturazione del mais e la conseguente disseminazione di polline possa provocare una contaminazione che avrebbe un impatto devastante sull’ambiente, sulla fauna selvatica, su altri ambiti agricoli, e che non potrebbe essere limitata ai confini amministrativi dei comuni o della regione coinvolta. Nei giorni scorsi Greenpeace, che fa parte della Task Force, ha effettuato un autonomo campionamento delle parcelle interessare alla contaminazione da Ogm nei comuni di Fanna e Vivaro (in attesa di quelle predisposte su richiesta del ministro dell’agricoltura Giancarlo Galan dal Corpo Forestale dello Stato), oltre ad altri controlli, a titolo precauzionale, per poter avviare un’azione di richiesta di risarcimento danni nei confronti di chiunque in questa vicenda abbia responsabilità dirette o indirette. La Task Force ha stigmatizzato l”’inattivita’ della procura di Pordenone” che ”inspiegabilmente” non ha ancora ”verificare l’eventualita’ che la rete di illegalita’ e connivenza tra agricoltori responsabili delle semine illegali sia piu’ estesa di quanto oggi appaia” (Andrea Ferrante dell’Aiab ha ventilato l’ipotesi di un’associazione a delinquere). In assenza di interventi risolutivi, afferma la Task Force in una nota, ”la coalizione non esitera’ ad organizzare nuove e autonome forme di protesta e opposizione, mirate alla rapida individuazione dei responsabili e alla distruzione dei campi contaminati”. Il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori interviene sui fatti di Pordenone dove e’ stato seminato del mais ogm (la semina di ogm e’ vietata in Italia). ”Quella di Pordenone – ha detto Politi – è una sfida, una provocazione che vuole mettere a nudo le anomalie e i ritardi del nostro Paese. Le tempistiche italiane non hanno eguali in altri Paesi, dove non si sarebbe perso tutto questo tempo per punire i trasgressori di una legge. Non intervenire con tempestività nel rispetto della legge, costituisce un fatto grave e pericoloso”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.