Semplificazioni: ecco le principali misure per l’agroalimentare


Tempo prezioso risparmiato per gli agricoltori, grazie al decreto semplificazioni dopo l’ok del Cdm: “non dovranno più fornire alla pubblica amministrazione informazioni di cui questa è già in possesso”, spiega il ministro delle Politiche agricole Mario Catania illustrando le misure che riguardano il settore agroalimentare. “Con questi provvedimenti – dice – compiamo oggi un nuovo passo per rendere più competitivo l’agroalimentare italiano”.
Questi, nel dettaglio, alcune delle misure che interessano il settore: CONTROLLI PIU’ SEMPLICI – La norma consentirà ad Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) di ridurre la richiesta di certificati e di informazioni nei confronti degli agricoltori, rendendo più spediti gli accertamenti. L’intervento riguarda i circa 1,4 milioni di agricoltori italiani e dovrebbe determinare un risparmio per la Pa per circa 10 milioni di euro. Lo scambio di informazioni con Agenzia delle Entrate, Inps e Camere di Commercio sarà bidirezionale: queste istituzioni infatti potranno accedere per via telematica ai fascicoli aziendali elettronici, in possesso di Agea. Inoltre gli organismi pagatori predispongono sistematicamente le procedure informatiche per la presentazione delle domande relative agli aiuti previsti dalla Pac. La norma interessa circa 800.000 aziende agricole. RECUPERO BOSCHIVO – facilita il recupero all’attività agricola degli appezzamenti boschivi abbandonati. La norma prevede procedure autorizzative anche nell’ottica di una valorizzazione dell’importanza dei paesaggi rurali dal punto di vista ambientale, per il controllo dell’erosione e del dissesto idrogeologico. RIFIUTI – Nel settore agricolo è molto frequente il frazionamento delle aziende in più fondi non contigui sebbene appartenenti alla stessa azienda. Si consente in via semplificata la movimentazione dei rifiuti prodotti. Finora l’imprenditore che doveva effettuare un trattamento fitosanitario su un fondo distaccato dall’azienda, per rientrare, con i contenitori vuoti e bonificati (rifiuto speciale non pericoloso), dovendo percorrere un tratto di strada pubblica, aveva l’obbligo di compilare un formulario di trasporto, ora questo non sarà più necessario. TAGLIO TEMPI OMOLOGAZIONE MACCHINE – Svolta nelle pratiche per l’omologazione delle macchine agricole: una norma consente a strutture anche private il rilascio diretto delle omologazioni. Un’indagine informale presso i costruttori ha evidenziato che il costo annuo delle omologazioni stradali si attesta sui 6 milioni di euro l’anno e di questi, circa il 70% viene effettuato presso strutture estere, allo scopo di ridurre i tempi. Attualmente gli accertamenti dei requisiti di idoneità vengono effettuati da strutture ministero dei Trasporti; il fatto di essere sottodimensionate rispetto alle richieste dell’industria, allungando i tempi di attesa. (ANSA).

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