Sì del Senato al Milleproroghe

Il governo incassa al Senato la fiducia sul decreto milleproroghe con 158 sì, 136 no 4 astenuti ed il provvedimento che scade il 27 febbraio passa ora all’esame della Camera. Hanno votato a favore Pdl e Lega Nord, contro il Terzo Polo, il Pd e l’Idv e l’Mpa. Il Fli ha votato in ordine sparso nonostante l’indicazione a votare contro del capogruppo Pasquale Viespoli.
Si e’ infatti astenuto Francesco Pontone e non hanno partecipato al voto Giuseppe Menardi (che ha dichiarato in suo dissenso in Aula), Maria Ida Germontani, Egidio Digilio, Candido De Angelis e Barbara Contini.
”Ancora una volta si ricorre alla blindatura della fiducia per far passare con il ‘Milleproroghe’ un provvedimento iniquo come lo slittamento dei pagamenti rateizzati delle multe sulle quote latte. Una prevaricazione che sa di tempi in cui i privilegi di pochi prevalevano sui diritti di molti”. Cosi’ Confagricoltura commenta la proroga accolta nel Milleproroghe dei pagamenti delle multe, ricordando ”che la sussistenza delle sanzioni per gli splafonatori e’ stata piu’ volte provata dalle risultanze delle numerose commissioni d’inchiesta e d’indagine che si sono susseguite negli anni”. ”Di questa ennesima prevaricazione – prosegue Confagricoltura – gli agricoltori, spesso troppo pazienti, ma altrettanto determinati nel difendere la loro dignita’ e la loro fede nella giustizia, sapranno tenere ben conto quando tornera’ il momento delle promesse, cosi’ facili da pronunciare quando si cerca il favore delle urne. Nei mesi scorsi abbiamo contestato tante volte in piazza con migliaia e migliaia di nostri associati ogni tentativo di realizzare in maniera piu’ o meno sotterranea un condono tombale e gratuito”. ”La proroga, blindata con il maxiemendamento – conclude Confagricoltura – e’ del tutto ingiustificata, uno schiaffo ai produttori onesti ed a quelli che hanno aderito alla rateizzazione ed adempiuto regolarmente al proprio dovere versando quanto dovuto al 31 dicembre scorso”.
“Con il voto di fiducia ottenuto oggi, il decreto “Milleproroghe” è passato senza modifiche, quindi anche reiterando la proroga a favore delle rate sulle quote latte da pagare lo scorso 31 dicembre da parte di chi non aveva mai voluto pagare in passato. Per la seconda volta – afferma il presidente della Cia di Reggio Emilia Ivan Bertolini – questi personaggi hanno potuto godere di un vergognoso privilegio, grazie ad appoggi politici ben individuati”. “Come già in altre occasioni – afferma il presidente Cia – si premiano i comportamenti fuori dalla legalità. Una situazione che non può essere tollerata e rispetto alla quale non ci limiteremo ad esprimere indignazione: chiediamo perciò uguale trattamento anche per chi ha regolarmente pagato le proprie rate negli anni scorsi. La mobilitazione degli onesti è a questo punto giusta e doverosa, se qualcuno nelle forze politiche vuole salvaguardare una piccola percentuale di allevatori che non intende rispettare le norme, a queste stesse forze politiche chiediamo con forza la restituzione agli allevatori in regola con le quote di tutto quanto è stato pagato sia come multe che come valore di acquisto di quote sul mercato”.
“L’amara lezione di questa vicenda – conclude Bertolini – è che i produttori onesti sono stati presi per i fondelli ancora una volta, ed i cittadini pagheranno ancora una volta il conto, di 30 milioni sottratti alla sicurezza ed ad interventi a carattere sociale, per favorire alcuni… sperando poi che non ci siano interventi e sanzioni da parte dell’Unione europea”.

2 Commenti in “Sì del Senato al Milleproroghe”

  • davide scritto il 16 febbraio 2011 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 20:07

    pero quei sindacati infami non ricordano l ultima relazione dei carabinieri del mipaf che dice il contrario!!!!!!!sindacati fate SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!SIETE LA VERGOGNA DELL ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • davide scritto il 16 febbraio 2011 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 20:15

    e in piu non sono manco informati perche i fondi sono passati da 30 milioni a 5 milioni!!!!!!!e poi restituire i soldi che hanno usato a comprare le quote mi sembra veramente una cagata!!!!!!io sono cobas e anch io un po di quota l ho comprata.pero a me li restituiranno????neanche x sogno!!!!!!!l acquisto di quote lo chiamavano INVESTIMENTO NO???allora perche ci deve rimettere lo stato????allora io ho comprato terra,vacche,macchinari,stalle……chiedo allo stato un rimborso di un investimento???????ma non fatemi ridere va e fate le persone serie e coerenti se ci riuscite!!!!!!!!!!!!

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