Siccità: Anbi chiede il rilancio del piano irriguo

Le temperature elevate e l’assenza di precipitazioni fanno tremare le campagne e l’ambiente ed “evidenziano la necessità di rilanciare il Piano Irriguo Nazionale, oggi finanziato con poco più di 53 milioni di euro, vale a dire poco più della metà dei 100 milioni stanziati inizialmente ed oggetto di ripetuti tagli”. Lo sottolinea il presidente dell’Anbi (Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni), Massimo Gargano, tracciando un quadro di forte difficoltà in molte regioni, in particolare Veneto, Piemonte e Emilia Romagna, dove si segnalano incendi, rischi elevatissimi di siccità e insufficienza delle risorse idriche. Dal servizio irriguo, ricorda l’Anbi, dipende l’87% del made in Italy agroalimentare. “L’attuale situazione climatica – spiega l’associazione – dimostra di penalizzare non solo i terreni privi d’irrigazione, ma anche quelli marginali, essendo molti impianti irrigui di potenzialità inadeguata all’attuale incremento di richiesta d’acqua”.
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