Sisma: Cia, ricostruzione con lo sguardo a un più razionale uso del suolo agricolo

La Cia reggiana è impegnata a favore delle aziende agricole danneggiate dal terremoto nel maggio scorso; in questo contesto ha incontrato nei giorni scorsi il Sindaco di Reggiolo – comune della provincia di Reggio maggiormente colpito dal sisma – Barbara Bernardelli. Ha poi tenuto a Correggio un incontro con le aziende danneggiate per illustrare le misure adottate per il settore agricolo, essendo in apertura i bandi per richiedere gli aiuti pubblici nella ricostruzione; all’incontro hanno partecipato oltre 80 tra imprese agricole e tecnici.
La Cia ha posto al Sindaco Bernardelli alcune specifiche esigenze per il settore agricolo, peraltro in corso di definizione con la Regione grazie ad un confronto cui anche l’Organizzazione partecipa.
Si tratta, in particolare, di concedere autorizzazioni in deroga ai PSC, per l’eventuale spostamento di fabbricati agricoli rispetto alla collocazione di quelli danneggiati. Rispetto alle destinazioni d’uso, prevedere la possibilità di demolire fabbricati e spostarne i volumi verso il centro aziendale, in modo da liberare terreno agricolo come indica la “Carta di Matera” ed il recente Ddl per limitare il consumo di suolo.
Inoltre, in fase di ricostruzione tener conto dei possibili sviluppi futuri dell’azienda. Laddove ci sia risparmio di volumi rispetto ai fabbricati precedenti, mantenere i diritti edificatori per cinque anni. Prevedere anche la possibilità, sempre nel caso di riduzione dell’edificato in zona agricola, di riportarlo in zone di altra natura.
Il quadro che il Sindaco ha fatto ai rappresentanti Cia (Mauro Vicini del regionale, Antonio Senza del provinciale, Augusto Pistelli responsabile della zona Bassa reggiana) è grave per le conseguenze del sisma. Ora che si è proceduto agli interventi di somma urgenza, è giunto il tempo di ricostruire anche per le attività produttive. Il Sindaco Bernardelli ha convenuto sostanzialmente con le indicazioni della Cia, sottolineando l’esigenza di evitare però fenomeni speculativi. Inoltre, a seguito dell’incontro ha deciso di invitare ad uno specifico confronto tutte le aziende agricole del comune.
Obiettivo dell’incontro con il Sindaco, per la Cia era ed è l’esigenza di sensibilizzare tutte le istanze istituzionali, in modo da ‘portare a casa’ tutte le risorse pubbliche necessarie per fare partire l’agricoltura, partendo dal dubbio che quanto stanziato finora possa rispondere a tale esigenza.
Alle aziende agricole danneggiate, anche nell’assemblea tenuta presso la sede Cia di Correggio, è stato ricordato che 3 sono le linee d’intervento con le conseguenti scadenze cui devono essere attente:
30 novembre 2012 per i fabbricati abitativi;
10 gennaio 2013 per il ripristino di scorte ed altro (Misura 126 del PSR Emilia-Romagna);
15 maggio 2013 (parte il 29 ottobre prossimo) per le attività produttive.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.