Sul mensile “Agricoltura”: piante tartufigene e aspetti negativi nuovo regolamento sviluppo rurale

Al via in Emilia-Romagna la certificazione delle piante tartufigene, per garantire la qualità del materiale vivaistico e contribuire ad un’azione di trasparenza in un mercato in cui è difficile orientarsi e le truffe sono dietro l’angolo. Dell’argomento se ne parla nel numero di aprile (4/2012) di “Agricoltura”, il mensile della Regione Emilia-Romagna in uscita in questi giorni, in un servizio che illustra le novità in arrivo per chi si dedica alla produzione a fini commerciali e ricostruisce le tappe che hanno portato alla codifica del regole della tartuficoltura Doc. L’ultimo passaggio in ordine di tempo è stato il recente varo da parte del Servizio fitosanitario regionale di un apposito disciplinare che fissa i parametri tecnici che i vivaisti devono rispettare per garantire l’affidabilità e la tracciabilità dell’intero processo produttivo delle piantine micorizzate. L’Emilia-Romagna è tra le prime Regioni italiane a muoversi in questa direzione. La certificazione resterà di competenza dei vivai, in questo avvalendosi di una rete di laboratori autorizzati, mentre la Regione si riserva compiti di controllo.
Nell’editoriale di apertura del mensile l’assessore regionale all’Agricoltura, Tiberio Rabboni, si sofferma sugli aspetti negativi della proposta di nuovo regolamento per lo sviluppo rurale 2014-2020 presentata dalla Commissione Ue e chiede con forza alcuni cambiamenti di fondo, a partire dalla conferma del livello di spesa storica – eliminando il criterio della superficie utile per la ripartizione delle risorse agli Stati membri – e dalla riduzione del carico burocratico per le imprese.
Tra gli altri argomenti in sommario: un’intervista sulle potenzialità della genomica a Roberto Viola, direttore del Centro ricerca e innovazione della Fondazione “Edmund Mach” di S. Michele all’Adige (TN); la selezione delle migliori ali gocciolanti integrali in commercio testate dal Cer (Consorzio di Bonifica per il Canale Emiliano Romagnolo) e un servizio sull’avvio di un piano di monitoraggio per individuare la presenza in Emilia-Romagna di Drosophila suzukii, un pericoloso moscerino che attacca soprattutto i piccoli frutti e i ciliegio. Nel numero in distribuzione anche un inserto sulle novità nel campo delle assicurazioni in agricoltura e un dossier sulle nuove tendenze dell’agroalimentare made in Italy in vetrina al prossimo Cibus di Parma.
“Agricoltura” di aprile 2012, oltre che in versione cartacea, è consultabile anche on line all’indirizzo http://www.ermesagricoltura.it/Informazioni/Agricoltura, sia in formato tradizionale, sia in quello sfogliabile (in questo secondo caso è necessario installare “Adobe Flash Player 10” o superiore).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.