Tonno rosso: Federcoopesca, no a limitazione area pesca

Netta contrarietà alla limitazione degli spazi per la pesca del tonno rosso è stata espressa da Federcoopesca-Confcooperative, che in una lettera inviata al ministro delle Politiche agricole, Mario Catania, e al Vicepresidente della Commissione per la Pesca del Parlamento europeo, Guido Milana, chiede di bocciare gli emendamenti al piano pluriennale di ricostituzione degli stock di tonno (Regolamento n. 302/2009) presentati dall’europarlamentare Raül Romeva i Rueda. La proposta, secondo l’associazione, oltre a basarsi su un “atteggiamento inutilmente ideologico e privo di fondamento scientifico”, costituirebbe una “inaccettabile aggressione agli operatori del comparto tonniero italiano, cui sarebbero inibiti ampi spazi di pesca, senza peraltro rappresentare in alcun modo un vantaggio per la riproduzione della risorsa”. L’area produttiva potenziale del tonno, spiega Federcoopesca, copre infatti “circa l’85% del Mediterraneo, con un’elevatissima variabilità annuale”. Non sarebbe quindi ecologicamente giustificato interdire a tavolino delle aree di pesca. Divieto che, prosegue la federazione, potrebbe provocare la dismissione dell’attività di “gran parte del comparto tonniero italiano, già duramente provato dal ridimensionamento delle quote”. Per questo Federcoopesce chiede il voto contrario dell’Italia alla proposta di emendamento e auspica interventi per il rilancio del comparto. Il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti scadrà il 28 novembre, mentre la votazione della Commissione pesca è prevista il 19 dicembre e quella in sessione plenaria presumibilmente a gennaio.
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