Tonno rosso: quote ridotte, ma Galan è soddisfatto “le premesse erano ben peggiori”

Il ministro per le politiche della pesca e agroalimentari, Giancarlo Galan, ”e’ soddisfatto” dell’accordo raggiunto sabato a Parigi, a conclusione dei negoziati alla Commissione internazionale per la conservazione dei tonni dell’Atlantico. ”Sono soddisfatto perche’ le premesse erano ben peggiori”, ha detto Galan, al suo arrivo oggi a Bruxelles per il Consiglio dei ministri dell’Ue, precisando: ”Ha prevalso il buon senso, lo stock di tonno rosso e’ aumentato, l’azione che avevamo portato avanti ha dato risultati positivi”. Per il tonno rosso l’intesa all’Iccat prevede una riduzione delle quota di pesca per la campagna 2011 di 600 tonnellate: la quota Ue passa da 13.500 tonnellate del 2010 a 12.900 per il prossimo anno. Il quantitativo sara’ ripartito a dicembre tra gli Stati membri del Sud dell’Europa.
I surplus sulle quote di pesca al tonno rosso – accumulate in passato dai pescatori italiani – rischiano però di pesare nel calcolo della fissazione delle quote per la campagna 2011. Nella stessa situazione potrebbero trovarsi i pescatori francesi. Esperti europei ricordano infatti all’Ansa che nel 2007 i pescatori italiani hanno superato di circa 160-170 tonnellate la quota loro assegnata. Non si puo’ escludere quindi che nella campagna di pesca 2011, la quota italiana venga ridotta – si parla di 87 tonnellate – per recuperare gia’ una parte del surplus del passato. Se cosi’ fosse la quota italiana per il 2011, rispetto al 2010, potrebbe essere ridotta del 7%. Raggiunto l’accordo sulle quote 2011 alla Commissione internazionale per la protezione dei tonni dell’Atlantico, gli uffici della Direzione generale Mare alla Commissione europea stanno mettendo in cantiere la proposta ufficiale per la loro ripartizione nell’Ue. Nel testo potrebbe pero’ esserci una novita’. L’idea che circola e’ di fissare, al Consiglio Ue di fine dicembre, non solo le quote per Paese, ma anche il numero delle imbarcazioni che gli Stati membri potranno autorizzare alla pesca del tonno rosso per la stagione 2011.
La riduzione del 4,4% delle quote di cattura stabilita a Parigi dall’Iccat costerà, comunque, ai produttori tonnieri italiani 1 milione di euro. La stima è della Federcoopesca-Confcooperative che calcola i danni del taglio che sara’ di 149,5 tonnellate, con un prezzo del prodotto all’ingrosso che dovrebbe oscillare tra i 6 e gli 8 euro al chilo. Un danno enorme per il comparto, su cui pesano anche diverse incognite: quante barche potranno andare in mare quest’anno e la questione delle “mult” da pagare ‘in natura’ per la sovrapesca effettuata nel passato

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.