Torna la Fiera di Sant’Alessandro

In occasione della festa del patrono cittadino torna, come da tradizione, la Fiera di Sant’Alessandro. Dal 3 al 5 settembre, la grande area espositiva del polo fieristico si trasformerà in un pianeta dell’agricoltura, tra pregiati capi di bestiame, innovative macchine agricole e mille profumi di prodotti tipici da degustare. La Fiera, uno degli appuntamenti dedicati alla zootecnia e all’agricoltura più attesi e importanti a livello regionale, nei tre giorni riserva un’attenzione speciale alle molteplici e variegate attività riguardanti il mondo rurale, spaziando dai diversi tipi di allevamento alle tecnologie disponibili per supportare nel lavoro in campo, al coloratissimo settore del florovivaismo, dai prodotti alimentari tipici senza dimenticare le tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili o da scarti agrozootecnici.Ma a catturare l’attenzione dei tanti protagonisti e appassionati del settore agricolo, che come ogni anno invaderanno la Fiera, ci saranno come sempre le ultime novità non solo in campo agricolo e zootecnico, ma anche concernenti i servizi e la tutela ambientale. Tutto ciò fa sì che la Fiera di Sant’Alessandro sia diventata da molti anni il punto di riferimento del mondo agricolo, rappresentando del contempo il momento promozionale e commerciale privilegiato del secondo semestre dell’anno.La manifestazione offre concrete possibilità di sviluppo sia alle aziende che propongono macchine e materiali, sia agli allevatori e commercianti di bestiame, nonché alle aziende agricole interessate al contatto diretto con il grande pubblico per offrire prodotti alimentari tipici del territorio, prodotti a kilometro zero.Consolidata e attiva la partecipazione di Enti e istituzioni che operano a fianco degli operatori agricoli nella tutela del territorio, che in Fiera propongono attività e progetti per vivere e conoscere l’ambiente e il mondo rurale.Non dimentichiamo che la provincia di Bergamo è leader in Lombardia per numero di fattorie didattiche, un esempio a livello nazionale di quanto si possa far cultura con le proprie tradizioni e riscoprendo il valore delle cose semplici, che in quanto tali a volte vengono date per scontate e che in realtà costituiscono una base di conoscenze dalla quale non si può prescindere per lo sviluppo dell’individuo.Ma non solo, la multifunzionalità in agricoltura passa ora per gli agrinido, le fattorie sociali, i successi degli agrimercato a kilometro zero e filiera corta, per la produzione di energia da biomasse, da liquami, da fonti rinnovabili.La Fiera di Sant’Alessandro è una grande vetrina. Un format espositivo che piace per un evento che, pur nella millenarietà della sua storia, non smette di incantare. Ribadendo il successo popolare, confermato dal notevole afflusso di pubblico che ha fatto registrate costanti record di presenze.Per l’edizione 2009 sono stati oltre 31 mila i biglietti staccati, un risultato estremamente positivo, frutto della strategia adottata proprio per avvicinare operatori e pubblico a questo evento.
Non vi è dubbio che, anche sulla base dei numeri registrati, la manifestazione sia riuscita ad entrare “nel cuore” dei bergamaschi e non solo, agevolata in questo sia dalla varietà e dal composit dell’expo, che hanno spaziato dalla zootecnia all’alimentazione con i prodotti tipici, passando dall’aspetto ludico delle fattorie didattiche a quello più prettamente tecnico dei mezzi agricoli esposti, che in grande spolvero hanno occupato un intero padiglione.
Fondamentale e fortemente caratterizzante per la Fiera di Sant’Alessandro è la presenza di Fiera della più nutrita offerta zootecnica regionale, 500 capi di bovini in esposizione per il commercio. Una leadership ambita e senza pari per la nostra manifestazione.Ma non solo, quest’anno l’offerta di arricchisce ulteriormente, Fiera di Sant’Alessandro ospiterà un settore finora poco rappresentato nella manifestazione, ma che costituisce una fonte di reddito importante per gli agricoltori, ovvero l’equitazione. Un’ampia area esterna sarà attrezzata per ospitare il concorso: Bergamo …. e i cavalli, organizzato da Bergamo equestria in collaborazione con Unire, Anacsi , Aia. Italialleva, e che prevede i seguenti concorsi: 1° Salto in libertà Unire, 1a Rassegna morfologica Unire (fattrici e puledri maschi e femmine 1-2-3 anni) e la 3 a Rassegna morfologica. Inoltre un ricco programma di eventi e animazioni legati al mondo country con musica corsi di line-dance, intrattenimento a cavallo con monta americana, presentazione con spettacoli delle attività delle aziende agricole del territorio attive nel mondo dell’equitazione, sfilate di carrozze e non solo.Un evento che occuperà ulteriori 10.000mq.

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