Ucraina: Ue, scontro bilancio blocca nuovi aiuti ortofrutta

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl duro dibattito interno alla Commissione europea su come trovare i fondi necessari a coprire le spese del bilancio Ue per il 2015, continua a bloccare la decisione dell’Esecutivo sui nuovi aiuti per finanziare la seconda fase delle misure d’urgenza, a beneficio dei produttori di ortofrutticoli colpiti dall’embargo russo.
Di fatto, spiegano fonti comunitarie, é già pronto il nuovo schema di intervento, comprensivo dei volumi di prodotto per Stato membro. Resta invece da decidere dove prelevare il pacchetto di aiuti. Per la Direzione generale dell’agricoltura alla Commissione Ue, andrebbero presi dai margini finanziari ancora esistenti nel bilancio agricolo. Per altri commissari invece, dalla riserva di crisi, autofinanziata dagli stessi agricoltori. In questo modo, l’Esecutivo Ue avrebbe a disposizione fondi freschi della Pac per fronteggiare le spese in altri settori, come gli aiuti umanitari d’urgenza.
In realtà – spiegano esperti europei – prelevare gli aiuti dalla riserva di crisi sarebbe un precedente pericoloso per il bilancio della Pac. In primo luogo, gli agricoltori dovrebbero usare i loro stessi fondi per fronteggiare una crisi politica di cui non sono responsabili. Ma soprattutto, vedrebbero sfumare per il 2015 i fondi della riserva che potrebbero invece andare alle aziende che più hanno sofferto dell’embargo russo.
Il nuovo schema di aiuti per l’ortofrutta, il cui progetto é stato presentato al Comitato Ue per l’organizzazione dei mercati, prevede di elargire aiuti per ulteriori 399.085 tonnellate di ortofrutticoli, suddivisi tra i 12 Stati membri – tra cui l’Italia – che sono stati maggiormente colpiti dal bando russo. Per l’Italia in particolare, la Commissione Ue ha fissato un volume complessivo che pari a 77.270 tonnellate suddivise tra pere e mele (35.805 t.); kivi, prugne e uva da tavola (38.845 t.);arance, clementine e mandarini (2.620 t.). Per il calcolo dei volumi, rispetto alla prima misura d’urgenza, Bruxelles ha fatto riferimento alle quantità esportate dai dodici Stati membri verso la Russia tra il 2011 e il 2013, tra i mesi di settembre e dicembre (o un periodo più lungo per alcuni prodotti). Inoltre, la Commissione europea ha sottratto i quantitativi di ortofrutta che rientrano già nel primo programma di aiuti d’urgenza. Il tipo di interventi sul mercato restano quelli previsti per il primo programma, e la Commissione Ue finanzierà al 100% gli aiuti per la distribuzione gratuita di cibo ai più bisognosi. Per la decisione il tempo stringe. Non é escluso che, per pronunciarsi, la Commissione Ue attenda il ritorno, sabato dagli Usa, del commissario all’agricoltura Dacian Ciolos. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.