UE: consorzi chiedono strumenti gestione

I Consorzi di tutela delle eccellenze alimentari e le loro associazioni, hanno detto con forza al commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos, oggi a Bruxelles, che gli strumenti di tutela della produzione devono far parte integrante della riforma della politica di qualita’ in Europa. Nella sede del Parlamento europeo – presente il presidente della Comagri, Paolo De Castro (S&D), Ciolos ha confermato che la proposta sulla futura politica di qualita’ sara’ presentata il prossimo 8 dicembre, mentre e’ apparso piu’ scettico nell’affermare che, a suo parere, non ci sono legami diretti tra qualita’ e quantita’. Il commissario ha aggiunto che e’ pronto a presentare proposte di gestione della quantita’ nel settore lattiero entro la fine dell’anno e resta aperto per altre proposte nel settore del vino. ”Noi come i francesi – ha spiegato il presidente di Comagri – abbiamo chiesto che oltre al tema delle regolamentazioni Dop, Igp, Specialita’ tradizionali e delle tutele, ci siano anche norme cogenti sulla gestione della programmazione produttiva. Tema molto importante per l’Italia – ha aggiunto – in quanto sappiamo che l’antitrust italiano ha spesso messo in difficolta’ i Consorzi di tutela e quindi se c’e’ una norma europea superiore che da’ facolta’ ai Consorzi di gestire l’immissione del prodotto sul mercato, avremmo un passaggio molto significativo”. Insomma ”e’ stato un convegno importante – ha proseguito De Castro – in quanto si sono riuniti intorno ad un tavolo i principali paesi interessati ad una politica di qualita”’. L’iniziativa e’ stata infatti presa dall’Associazione italiana Consorzi e indicazioni geografiche (Aicig), dal Comitato nazionale francese delle denominazioni d’origine (Cnaol), dalla Federazione europea vini e dalla Rete internazionale indicazioni geografiche (Origin). Giuseppe Alai, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano e’ intervenuto nel dibattito ricordando che il settore e’ stato confrontato a diverse crisi negli ultimi anni e, nel quadro della soppressione delle quote latte nell’Ue – ha detto – bisogna poter gestire la produzione per garantire la migliore qualita’ per i consumatori ed un equilibrio nel settore delle indicazioni geografiche. Paolo Tanara, presidente del Consorzio Prosciutto di Parma, ha sottolineato che e’ importante rafforzare il ruolo e i poteri dei Consorzi di tutela, i quali anno un ruolo fondamentale per promuovere proteggere e gestire l’avvenire delle Dop e Igp. Quanto al Consorzio del Prosciutto San Daniele – presente il presidente Alberto Morgante – ha sostenuto la necessita’ di programmare la produzione come elemento qualificante di sviluppo e tutela della qualita’ e di valorizzazione delle produzione Dop e Igp. Ma anche, introdurre un nuovo ruolo dei produttori associati in consorzi di tutela che potranno disciplinare alcune tematiche economico-produttive di quanto tutelato.

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