UE: parità di trattamento per i lavoratori migranti

Raccolta cocomeri estate 2009Applicare il principio della parita’ di trattamento ai lavoratori migrandi dell’agricoltura europea: questa la sfida che ha recentemente affrontato il Comitato delle organizzazioni agricole europea (Geopa-Copa) in un seminario alla presenza dei rappresentanti di 24 stati membri dell’Ue. Dal confronto a tutto campo sono emerse una serie di richieste. In primo luogo la semplificazione delle procedure per l’assunzione dei lavoratori stagionali in agricoltura. Quindi la rimozione delle barriere che ostacolano ancora la libera circolazione dei lavoratori provenienti dai paesi che solo recentemente sono entrati a far parte dell’Ue. Piu’ in particolare per i lavoratori stagionali extracomunitari, si e’ chiesto che la futura normativa europea non sfociasse in una definizione restrittiva del lavoro stagionale e nemmeno nella limitazione della durata dei contratti stagionali, incompatibile con i cicli di lavoro in agricoltura. Da quel confronto e’ anche emerso, ad esempio, che in Italia ma anche in Francia, Belgio, Olanda, Germania e Polonia ”il datore di lavoro e’ tenuto a garantire un alloggio ai lavoratori stagionali extracomunitari, inclusi i cittadini di nuovi stati membri che non beneficiano ancora della libera circolazione. Non esistono invece obblighi al riguardo in Austria, Portogallo, Danimarca, Svezia, Finlandia, Repubblica Ceca, Ungheria e Lituania. Nel Regno Unito sono le societa’ interinali che devono garantire un alloggio ai lavoratori stagionali che mettono a disposizione degli imprenditori agricoli . Infine, solo in Spagna il datore di lavoro e’ tenuto a mettere a disposizione un alloggio a tutti i lavoratori stagionali lontani dal loro domicilio. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.