UE: riforma Pac, la relazione di Lyon

”Produrre di piu’ con meno risorse, inquinando ancor meno”: sono queste le grandi sfide contenute nella relazione sulla riforma della politica agricola comune dopo il 2013, del liberaldemocratico britannico, George Lyon, che oggi otterra’ il via libera dall’Assemblea europea. ”Oggi vogliamo – ha spiegato Paolo De Castro (S&D), presidente della commissione agricoltura del Parlamento – che la nuova Pac ”renda assolutamente trasparente ed equa la distribuzione degli aiuti, quindi renda piu’ facilmente individuabili i beni pubblici che l’agricoltura produce per tutta la collettivita’ e non solo per interesse specifico della categoria”. Insomma – ha precisato De Castro nel corso di una conferenza stampa a Strasburgo – ”i produttori diventano protagonisti di questa ‘rivoluzione’ che mette l’agricoltura al centro delle sfide globali. I problemi che si pongono da qui in avanti sono infatti di dimensioni globale. Ed in primo luogo – sottolinea De Castro – si pone il problema della quantita’, non solo di qualita’. C’e’ poi la questione legata alle risorse naturali come l’acqua: un bene scarso che la politica deve aiutare a risparmiare grazie a nuove tecnologie”. Proprio parlando di innovazione, il presidente della commissione agricoltura ha detto che ”l’Europa deve essere meno spaventata e avere un approccio piu’ scientifico nei confronti dell’innovazione tecnologica, delle biotecnologie”. Infine sul fronte del bilancio la relazione Lyon sulla Pac post 2013 parla chiaro: ”Garantire al minimo le risorse di cui attualmente la Pac dispone”. (ANSA).

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